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Società di massa, riassunto

La società di massa è l'attuale società civile e si caratterizza per:

- la dissoluzione delle élite e delle forme sociali comunitarie;
- per il fatto che si afferma la figura dell'"uomo di massa";
- per i rapporti dinamici che si instaurano tra l'individuo e la massa;
- per il livello di omogeneità intorno al quale l'individuo singolo si aggrega alla massa medesima.

All'interno della società di massa gli individui sono isolati psicologicamente rispetto al complesso sociale di cui fanno parte, poiché nelle relazioni con le altre persone prevale l'impersonalità caratterizzata da relazioni umane differenti rispetto ai vecchi contesti sociali comunitari, in cui il rapporto umano e il concetto di vincolo erano considerati come degli aspetti molto importanti per la sopravvivenza sociale. Nell'attuale società di massa le relazioni tra le persone sono cambiate, ognuno pensa in primo a luogo alla sua realizzazione personale e alla sua individualità.

Le persone quindi godono di una maggiore libertà, non hanno pressioni e obblighi sociali di tipo informale e vincolante. In una società civile come quella attuale è possibile esaminare il concetto di "massa", intesa come un'aggregazione omogenea di persone, le quali provengono da ambienti sociali differenti, eterogenei. La massa inoltre è composta da persone che non si conoscono, le quali sono spazialmente separate le une dalle altre, avendo scarse o nulle possibilità di interagire tra di loro.

Come dice Wolf, la società di massa è priva di tradizioni, regole di comportamento, leadership e struttura organizzativa.

Il pubblico di massa

Per comprendere meglio la definizione di pubblico di massa, bisogna in primo luogo analizzare brevemente alcune definizioni:
- il gruppo: per gruppo sociale si intende quel gruppo di persone che si conoscono tra di loro e che condividono gli stessi valori. All'interno del gruppo si creano dei rapporti stabili e gli individui interagiscono tra loro in vista di determinati obiettivi;
- la folla: la folla è più grande del gruppo, è temporanea e in essa si registra un alto grado d'identità e condivisione di umori. All'interno della folla le azioni sono guidate da legami di carattere emotivo e di tipo irrazionale.

Per descrivere infine il pubblico di massa si deve ricorrere alla definizione in sé di pubblico e di massa:

- il pubblico: per pubblico si intende una collettività grande, dispersa e stabile. Il pubblico inoltre si forma attorno a un problema o a una causa; nasce per di più in legame alla nascita del giornale borghese;
- la massa: la massa invece è un aggregato sociale più grande rispetto al gruppo, alla folla e al pubblico. Quest'ultima è disaggregata, poiché i membri non si conoscono tra loro; è priva di autocoscienza, identità e capacità di organizzarsi collettivamente.

Il pubblico di massa quindi è quel pubblico formato da un gruppo di persone che condividono tra di loro un sistema di valori molto povero e instabile che risulta essere soggetto a svariate manipolazioni da parte delle élite.

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