Concetti Chiave
- Emile Durkheim nasce nel 1858 in Lorena, proveniente da una famiglia ebraica, con un padre rabbino che lo educa al lavoro e allo studio.
- Durkheim è influenzato dal positivismo, in particolare dal pensiero di Herbert Spencer e Auguste Comte, che vedono la società come un organismo coeso.
- Introduce il concetto di solidarietà, distinguendo tra solidarietà meccanica nelle società tradizionali e solidarietà organica nelle società moderne.
- Studia il fenomeno del suicidio, identificando tre tipologie: egoistico, altruistico e anomico, ciascuna legata a diverse condizioni sociali.
- I suoi lavori riflettono le trasformazioni indotte dalla rivoluzione industriale, evidenziando il cambiamento nei valori e nelle strutture sociali.
Origini e formazione
Nasce nel 1858 in Lorena, da una famiglia di origine ebraica. Il padre era un rabbino; lo educò a una vita dedicata al lavoro e allo studio. Nel 1855 fa un viaggio in Germania dove si avvicina alle idee di Wundt e alla filosofia tedesca. Nel 1887 diventa titolare della prima cattedra di sociologia istituita in Francia.
Influenze filosofiche
Egli risenti del clima positivista, soprattutto del pensiero di Spencer (idea che la società è come un organismo le cui diverse parti contribuiscono a mantenerne l’unità) e Comte (interessato a fondare una scienza della società).
I temi principali della sua riflessione rispecchiano le trasformazioni causate dalla rivoluzione industriale.
Solidarietà nelle società
Durkheim introdusse il concetto di solidarietà (si può manifestare con maggiore o minore intensità) nelle:
• Società tradizionali, sono tenute insieme dalla solidarietà meccanica perché sono di piccole dimensioni, tutti svolgono gli stessi lavori e tutti riconoscono gli stessi valori.La vita sociale occupa ogni spazio della vita del singolo e c’è una forte riprovazione sociale per ogni atto individuale che violi le norme sociali collettive.
• Società moderne, sono tenute insieme dalla solidarietà organica poiché vi è una grande divisione del lavoro, le persone hanno esperienze diverse, acquista inoltre meno importanza la religione. Le persone considerano prima di tutto come individui se stessi e solo in un secondo luogo come appartenenti ad un gruppo sociale. L’individuo cerca di differenziarsi dal gruppo e ha una maggiore libertà.
Tipologie di suicidio
Durkheim studiò anche il fenomeno del suicidio e ne individuò tre tipi:
• Suicidio egoistico, si ha quando l’individuo non di integra bene e finisce per fare capo solo a se stesso.
• Suicidio altruistico, si ha quando l’individuo si sente di aver perso la sua funzione nella società, si sente cioè socialmente inutile.
• Suicidio anomico, si ha quando si indeboliscono i valori e l’individuo entra in conflitto con la società e non riesce a realizzare i propri desideri e sogni.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della solidarietà secondo Durkheim?
- Come ha influenzato il pensiero di Durkheim la rivoluzione industriale?
- Quali sono le tipologie di suicidio identificate da Durkheim?
Durkheim distingue tra solidarietà meccanica, tipica delle società tradizionali, e solidarietà organica, caratteristica delle società moderne. La prima è basata su valori e lavori comuni, mentre la seconda emerge dalla divisione del lavoro e dalla maggiore libertà individuale (testo).
La riflessione di Durkheim è profondamente influenzata dalle trasformazioni sociali causate dalla rivoluzione industriale, che hanno portato a nuove forme di solidarietà e a una diversa concezione dell'individuo all'interno della società (testo).
Durkheim ha identificato tre tipi di suicidio: egoistico, quando l'individuo è isolato; altruistico, quando si sente socialmente inutile; e anomico, quando i valori si indeboliscono e l'individuo entra in conflitto con la società (testo).