Concetti Chiave
- La dama ricorda un giorno terribile in cui la sua cagnetta ferì leggermente un servo, scatenando una reazione violenta da parte di quest'ultimo.
- Il servo, dopo aver colpito la cagnetta, viene condannato dalla dama, che si risveglia dalla svenimento piena di rabbia e desiderio di vendetta.
- Nonostante il lungo servizio del servo, la dama ignora i suoi meriti e lo costringe a lasciare la sua posizione e la sua dignità.
- Le dame e i servitori accorrono in aiuto della cagnetta, mostrando la loro pietà e condanna nei confronti del servo infame.
- Il servo, ora senza lavoro e rispettabilità, finisce in miseria con la sua famiglia, mentre la cagnetta continua a vivere nella sua superiorità.
Il Giorno Terribile
Ora la dama si ricorda di quel giorno; ahi, giorno terribile!
Quel giorno la sua cagnetta, che era tanto aggraziata da sembrare alunna delle Grazie, giocherellando come fanno i cuccioli ferì leggermente il piede di un servo con il dente d'avorio; l'uomo le diede un calcio con il piede sacrilego (sacrilego perché a dato un calcio alla cagnetta che per la dama è una dea) e la cagnetta rotolò per tre volte, per tre volte scosse il pelo scompigliato e dalle sensibili narici soffiò via la polvere irritante. Cominciò ad abbaiare. Lanciando dei gemiti sembrava che dicesse aiuto, aiuto. Dalle volte dorate le rispose la ninfa Eco, impietosita; dalle stanze inferiori salirono tutti i servi e dalle stanze superiori si precipitavano le damigelle pallide e tremanti.
La Vendetta della Cagnetta
Tutti accorsero, la dama svenne, il volto fu spruzzato di essenze e rinvenne, il dolore e la rabbia la agitavano ancora, gettò uno sguardo fulminante al servo e con voce debole tre volte chiamò la sua cagnetta a sé, che le corse in braccio; sembrò chiedere vendetta alla sua dama: e venni vendicata, cagnetta alunna delle Grazie. Il servo infame tremò; ascoltò la sua condanna con gli occhi rivolti per terra. A lui non nulla il merito di aver servito per vent'anni; a lui non servì nulla la sua premura dimostrata nell'eseguire incarichi riservati; invano pregò e promise, l'uomo se ne andò privato di tutto, spogliato della livrea per la quale una volta era rispettato dal popolo.
Il Destino del Servo
Invano sperò di trovare un nuovo padrone; perché le dame alla notizia inorridirono e lo odiarono per quella sua azione malvagia. Il povero uomo rimase così, con figli e moglie per la strada chiedendo carità; e tu, cagnetta, andasti superba.
Domande da interrogazione
- Qual è l'evento scatenante che porta alla reazione della dama?
- Come reagisce la dama dopo l'incidente con il servo?
- Qual è il destino finale del servo dopo l'episodio?
L'evento scatenante è quando la cagnetta della dama ferisce leggermente il piede di un servo, il quale reagisce dando un calcio alla cagnetta, scatenando così la rabbia e il dolore della dama (testo).
Dopo l'incidente, la dama sviene per la rabbia e il dolore, ma una volta rinvenuta, chiama la sua cagnetta e sembra chiedere vendetta, portando alla condanna del servo (testo).
Il servo, dopo essere stato condannato dalla dama, non riesce a trovare un nuovo padrone e finisce per vivere in miseria, chiedendo carità con la sua famiglia (testo).