
La scuola dovrebbe essere il tempio del libero pensiero, il luogo dove imparare a farsi un’opinione propria. Ma cosa succede quando i professori si spingono "oltre", palesando le loro idee politiche agli studenti e spingendoli a condividerle?
È quello che ci ha raccontato un alunno di un istituto superiore della provincia di Siracusa, un polo scolastico che accoglie diversi indirizzi, dalle Scienze Applicate al Commerciale, fino al Meccanico e Meccatronico.
Propaganda a scuola per il No, una testimonianza
Secondo la testimonianza raccolta, due docenti avrebbero distribuito volantini per votare No al prossimo Referendum.
"Due nostri professori stanno facendo propaganda A SCUOLA distribuendo volantini per votare no al referendum una cosa illegale fare propaganda politica a scuola di qualsiasi tipo vi chiedo il vostro aiuto.
Lo studente spiega che i volantini sarebbero stati distribuiti fuori dal cancello di scuola, ma sostiene anche che la docente aveva oltrepassato i cancelli da pochissimo. In ogni caso, afferma che anche durante le lezioni farebbe "propaganda", mostrando a chiare lettere le sue idee politiche:
Io personalmente mi sono imbattuto con uno dei due prof appena fuori proprio al cancello però ho visto che era appena uscita dal cancello e comunque durante le sue lezioni fa propaganda, inoltre viene a scuola con i c’è scritto “io voto NO”.
Specialmente una professoressa che fa propaganda per il no e ti dirò di più manda ad alunni in chat e in privato scioperi organizzati dalla CGIL però gli alunni la pensano come lei in questo caso."
Il volantino della discordia
Anche se è difficile stabilire le circostanze della distribuzione del volantino, lo studente che ci ha contattato ci ha inviato una foto del volantino distribuito a scuola o appena fuori i cancelli, che riportiamo qui sotto.
Ricordiamo che in Italia vige il divieto di propaganda elettorale nelle scuole, per tutelare la neutralità degli uffici pubblici. I docenti, dal canto loro, pur godendo della libertà di insegnamento, non possono orientare il voto degli studenti. Il divieto si applica integralmente anche ai referendum in virtù dell'Art. 52 della Legge 352/1970, che estende ai quesiti referendari le medesime tutele previste per le elezioni politiche. In sintesi, nei locali scolastici è vietata ogni attività di propaganda (volantini, manifesti o discorsi orientati), salvo casi di assemblee autorizzate fuori dall'orario didattico.
