Scuole senza un euro, interviene il Miur

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

il miur sta elargendo 50mln di euro alle scuole in difficoltà alleggerendo la richiesta di contributi volontari alle famiglie

Lo scorso settembre, all’inizio di questo anno scolastico, il Ministero dell’Istruzione aveva promesso di elargire fondi alle scuole ed ora la promessa è stata mantenuta. Il Miur ha individuato le scuole con maggiori difficoltà economiche e sta assegnando loro oltre 50mln di euro. Il provvedimento che ha lo scopo di finanziare gli istituti dovrebbe portare anche ad un alleggerimento dei contributi che annualmente vengono richiesti alle famiglie.

50MILA EURO AD OGNI SCUOLA - Su 9mila scuole, il Miur ne ha individuate 1076 a cui assegnare un totale di ben 54,4mln di euro. Verificare i debiti delle scuole italiane ha permesso al ministero di Viale Trastevere di constatare quali tra queste avessero maggiori difficoltà di bilancio avendo anticipato, di propria tasca, i pagamenti delle supplenze e di altre spese del personale. Ad ognuna di queste scuole saranno assegnati, in media, 50mila euro.

NON SOLO PROMESSE: SOMME GIÀ VERSATE - Ovviamente, le somme saranno versate in base alle necessità di ogni istituto. Più la scuola si trova in difficoltà economiche, più alta sarà la somma che le verrà assegnata partendo da un minimo di 800 euro e ad arrivando ad un massimo di 200mila. Stando a queste promesse, tra poco per le scuole del nostro Paese sarà possibile tornare a respirare. Già in questi giorni molti istituti hanno ricevuto già tre quarti della somma complessiva, per un totale di 40mln di euro, e la parte restante sarà assegnata a breve, praticamente nel giro di qualche giorno.

UN PESO IN MENO ANCHE PER LE FAMIGLIE - Con questo provvedimento verrà quindi data alle scuole anche la possibilità di alleggerire i contributi richiesti alle famiglie che, comunque, ricordiamo essere volontari. Infatti, troppo spesso accade che la normativa sui contributi non venga rispettata e che le scuole facciano pressioni sugli studenti e sui genitori al fine di costringerli a versare la somma richiesta. Ovviamente, spesso gli istituti arrivano a fare questo tipo di pressioni alle famiglie perché hanno davvero bisogno di quei soldi per andare avanti e per dare agli studenti delle offerte formative decenti. Ora, grazie all’intervento del ministero, questi problemi dovrebbero risolversi.

PROBLEMI CON I CONTRIBUTI? DILLO A SKUOLA.NET! - In ogni caso, tutte le famiglie che si trovassero obbligate al pagamento dei contributi volontari, possono segnalarlo alla redazione di Skuola.net che da anni si sta occupando del fenomeno al fianco degli studenti e delle loro famiglie. Il suo impegno in questo senso ha permesso anche di far scaturire negli ultimi anni ben tre interrogazioni parlamentari a partire dai casi di irregolarità denunciati pubblicamente.

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E tu hai mai ricevuto pressioni per il pagamento dei contribuiti scolastici?

Serena Rosticci

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