
Tornare a scuola dalle vacanze di Natale è già abbastanza stressante per molti studenti. Se a questo aggiungiamo che ad aspettarli ci sono aule gelide e impianti non sempre funzionanti, lo stress sale alle stelle.
Eppure, è esattamente quello che è successo in tantissime scuole italiane: negli ultimi giorni il gelo ha trasformato il back to school in una prova di sopravvivenza per ragazzi, famiglie e prof. A confermarlo non sono solo le proteste e le scuole chiuse finite sui giornali, ma anche i dati della nostra ricerca: ben 8 studenti su 10 sono tornati a lezione battendo i denti.
Indice
Scuole al gelo da Nord a Sud tra malfunzionamenti e proteste
Ascoli Piceno
"Non riusciamo a studiare in queste condizioni, è una situazione invivibile" hanno affermato i rappresentanti degli studenti di un istituto ad Ascoli Piceno. I ragazzi, durante la mattina di protesta di oggi 9 gennaio, hanno denunciato il malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento. Complice l'abbassamento delle temperature e i termosifoni spenti negli ultimi due giorni, a detta degli studenti la temperatura nelle aule sarebbe scesa fino a 8-10°C, per cui è stato impossibile seguire regolarmente le lezioni. Ad oggi, anche grazie all'interessamento del Presidente della Provincia il problema sarebbe stato risolto (L'ancora on line).
Roma e provincia
Anche a Roma si è patito il freddo. Ci sarebbero impianti di riscaldamento spenti in alcune scuole, denunciano i capigruppo della Lega in Campidoglio, con il Municipio XII che presenterebbe più problemi, con scuole dell’infanzia senza riscaldamento da giorni, e persino un caso di allagamento del locale caldaia (Corriere della Sera).
La Rete degli studenti medi del Lazio fa sapere che il problema non è solo nella Capitale: segnalazioni provengono anche da Bracciano e da Tivoli con il solito problema: termosifoni spenti e temperature troppo rigide. “Non possiamo accettare che il freddo in classe e il degrado degli edifici vengano normalizzati – ha detto Bianca Piergentili, coordinatrice regionale della Rete degli Studenti Medi del Lazio -: studiare in ambienti insicuri e malsani non è solo un disagio, ma una violazione del diritto allo studio”.
Pavia
Nella cittadina padana il termometro è sceso a 6 gradi sotto zero, negli scorsi giorni. In diversi istituti ci sono stati disagi per il freddo in aula: all’istituto Volta gli alunni sono dovuti ritornare a casa, mentre al Taramelli è scattata la protesta degli studenti. E diversi ragazzi avrebbero raggiunto la sede della Provincia per chiedere un intervento. (La provincia pavese)
Mirandola (Modena)
Alunni e insegnanti di Mirandola, al rientro a scuola hanno trovato le classi gelate: presso una scuola primaria e una scuola d'infanzia si sarebbero raggiunte temperature massime non oltre i 16 gradi. Bambini e grandi hanno fatto lezione con il cappotto.
"A 16 gradi non si studia, si resiste - attacca il Partito Democratico di Mirandola denunciando l'accaduto - Una situazione indegna di un Paese che dovrebbe garantire ambienti scolastici sicuri, salubri e adeguati all’apprendimento. La normativa è chiara: negli edifici scolastici la temperatura dovrebbe attestarsi intorno ai 20 gradi" (Modena Today).
Frosinone
Non si sta meglio a Frosinone, dove una scuola dell’infanzia e primaria ha dovuto sospendere le lezioni per l’intera giornata di oggi, venerdì 9 gennaio 2026, a causa dell’impianto di riscaldamento guasto per la rottura di un elemento non sostituibile prima di sabato 10 gennaio (Frosinone Today)
Ravenna
Diverse sono state le segnalazioni anche sul territorio della provincia di Ravenna, teatro di diversi problemi negli impianti di riscaldamento scolastici, e conseguenti disagi per gli studenti costretti ad andare a scuola soffrendo il freddo. L'assessore con delega a Scuola e infanzia, avrebbe però confermato che i tecnici del Comune sono riusciti a riparare i guasti, riportando la situazione alla normalità (Ravenna Today).
Temperatura in classe, cosa dice la legge: quando fa troppo freddo?
Perché l'ambiente scolastico sia salubre la temperatura delle classi ha naturalmente un ruolo importante: la norma stabilisce che nelle aule deve essere garantita una temperatura di 20 gradi, con un'oscillazione possibile di ±2 gradi. Ciò significa che, in inverno, la temperatura ideale è tra i 18 e i 22 gradi.
Per il freddo a scuola si prende a riferimento il DPR del 18 dicembre 1975, la legge 23/1996 e il DPR n. 74 del 2013, che indicano anche i parametri ben precisi che ogni scuola deve rispettare per quanto riguarda metratura delle classi, luminosità minima e rumorosità massima consentita.