Maturità 2015: Giannini annuncia cambiamenti

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Di francesca_fortini

 Maturità 2015: il ministro Giannini cambia tutto

Maturità 2015 in via di ristrutturazione. Lo conferma il ministro Giannini in un'intervista al Sole24Ore. La nuova riforma della scuola proposta dal premier Matteo Renzi, infatti, non fa cenno a questo importante passo che quest'anno coinvolgerà circa 435 mila studenti iscritti al quinto anno delle scuole superiori. E quindi a mettere le carte in tavola ci pensa la Giannini. Più spazio al saggio breve, a discapito del tema di storia o di letteratura, "sempre meno adeguato alle scelte dello studente". Un esame di maturità legato al lavoro, "poiché il nostro modello di scuola punta a incrementare l'alternanza scuola lavoro e guarda molto al rapporto con il mondo produttivo e delle istituzioni culturali".

MATURITA' 2015, SI CAMBIA - "La direzione di marcia è di renderlo compatibile con la scuola che i ragazzi già fanno e non con la scuola che stiamo costruendo con le linee guida. Le novità sicure sono quelle che si collegano ai nuovi indirizzi previsti dalla riforma Gelmini." è quanto dichiara il nostro ministro dell'istruzione. Le prove, dunque, terranno conto dei nuovi programmi dei licei e degli istituti e saranno rese più coerenti con i nuovi indirizzi di studio, come il liceo musicale che quest'anno, per la prima volta, sarà alle prese con la maturità.

IL LAVORO AL PRIMO POSTO - L'alternanza scuola - lavoro è una delle linee guida della nuova riforma e questa direzione verrà mantenuta anche per quanto riguarda l'esame di Stato. Saranno valorizzate, dunque, le esperienze laboratoriali e gli stage aziendali svolti durante l'anno scolastico. "Del resto la riflessione che abbiamo avviato sulle competenze degli studenti vuole rivisitare sia la didattica nelle classi, che non significa solo digitalizzazione e coding ma anche didattica interattiva, sia il rapporto tra ciò che succede in aula e ciò che accade fuori", parola di ministro.

PIU' SPAZIO AL SAGGIO BREVE - Anche la prima prova subirà delle revisioni. Molto importante, per il ministro, il ruolo del saggio breve,che descrive come "un esercizio molto utile per capire l'abilità di comprensione dei testi, capacità di collegamento e capacità di sintesi", a discapito dei temi di storia o di letteratura, che negli anni hanno dimostrato di non essere molto amati dagli studenti italiani.

IL NUOVO ANNO - Come comunicato proprio ieri dal Miur, saranno 435.152 i maturandi 2015 che il 17 giugno si siederanno davanti alla loro prima prova, a quanto pare piena di novità. Circa 216 mila i liceali, provenienti soprattutto dallo scientifico, 136 mila, invece, i tecnici e circa 84 mila i professionali.

Francesca Fortini

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