'Cittadinamente' insegna che siamo tutti uguali

Cittadinamente
In collaborazione con Cittadinamente

'Cittadinamente' insegna che siamo tutti uguali

Quando in classe arriva un nuovo compagno, bisogna trattarlo bene e fare amicizia con lui. Anche se ha un nome che all’inizio può sembrarci un po’ strano, perché non lo abbiamo mai sentito, e la pelle più scura della nostra non vuol dire che non sia uguale a noi. Dobbiamo comportarci con lui così come ci comportiamo con gli altri: essere gentili, avere rispetto e fargli capire che è il benvenuto perchè siamo tutti uguali. Questa è una delle tante cose che ho imparato grazie al progetto ‘Cittadinamente’ che ho svolto insieme alla mia classe dell’’I.C. Nelson Mandela.

Il video

Per capire meglio il concetto di uguaglianza, con il progetto ‘Cittadinamente’ abbiamo realizzato un video. Alcuni di noi hanno fatto finta di essere dei bulli e un altro nostro compagno ha recitato la parte della vittima. I bulli lo prendevano in giro solo perché aveva un nome arabo e la pelle più scura, provocando in lui tanta tristezza. Grazie ad altri compagni, gentili e corretti con tutti, e alla professoressa, i bulli sono stati puniti per il loro comportamento e il nuovo compagno finalmente è stato lasciato in pace. Facendo il video ho capito che dobbiamo comportarci in modo corretto con tutti, senza differenze. Solo così possiamo diventare dei buon cittadini quando saremo grandi.