
L’alto consumo di contraccettivi registrato al Villaggio olimpico di Milano-Cortina non è passato inosservato. E non è un caso: la vicenda si intreccia con la proposta di Riccardo Magi, segretario di +Europa, di distribuire preservativi gratuiti nelle scuole, sulla scia di quanto già avviene per gli atleti olimpici.
A riportarlo è Adnkronos, che ha intervistato il deputato del centro-sinistra secondo cui siamo di fronte a una questione che andrebbe istituzionalizzata.
La proposta nasce anche alla luce dell’allerta lanciata dall’Istituto Superiore di Sanità: nel 2023 i casi diagnosticati di gonorrea sono cresciuti dell’83% e quelli di sifilide del 25%, con un impatto che riguarda soprattutto i giovani tra i 15 e i 24 anni.
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Preservativi gratis a scuola come alle Olimpiadi: la proposta di +Europa
“Il successo di questa iniziativa dovrebbe far riflettere chi ha ruoli di governo e che finora si è sempre opposto in maniera ideologica e bigotta ad affrontare il tema della prevenzione tra i giovani” afferma Magi.
“Ricordiamo l’educazione sessuale nelle scuole, affossata da questo governo. Ma visto che l’esperienza dei giochi dimostra che i giovani sono attenti a questa tematica, il governo dovrebbe cogliere questa opportunità e introdurre la distribuzione gratuita dei profilattici nelle scuole”.
L'emergenza sanitaria lanciata dall'ISS
La questione poggia (anche) sui dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Il report, aggiornato al 2023, restituisce infatti un quadro che non lascia spazio a rinvii: le segnalazioni di Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST) continuano a crescere e, rispetto al 2021, il numero complessivo dei casi è salito del 16,1%.
A destare maggiore allarme sono proprio le patologie richiamate da Magi, per le quali il report ufficiale conferma aumenti significativi.
La gonorrea registra una vera impennata, con un +83,2% tra il 2021 e il 2023. Nello stesso periodo aumentano anche la sifilide primaria e secondaria (+25,5%) e l’infezione da clamidia (Chlamydia trachomatis), che segna un +21,4%.
“Sono soprattutto i giovani (15-24 anni) a contrarre le malattie sessualmente trasmissibili. Non c’è nulla da scherzare o da fare facile ironia." afferma Magi.
"Serve prevenzione e questa prevenzione deve partire dalle scuole, attraverso l’informazione e soprattutto attraverso uno strumento concreto come la distribuzione gratuita di preservativi tra giovani”.
Ancora più significativo è il capitolo sui condilomi ano-genitali: nonostante il calo complessivo legato alla diffusione dei vaccini anti-HPV, tra i 15 e i 24 anni si concentra ancora il 42,8% delle diagnosi.
L'iniziativa è già presente nelle scuole della Liguria
Nel frattempo, nemmeno a farlo apposta, l'iniziativa sta prendendo piede in Liguria. Qui, l’idea nasce da due under 30 alla guida di una start up: "Raccogliamo e trasformiamo in azioni concrete le richieste dei ragazzi su temi delicati" hanno spiegato al Secolo d'Italia.
A Genova hanno già aderito gli istituti Gobetti, Lanfranconi, Majorana, Marco Polo, Mazzini, Immacolatine e Gastaldi. In queste scuole, ragazze e ragazzi possono contare su una fornitura gratuita di profilattici e assorbenti gratuiti.