Soluzione Traccia Greco 2014: è Luciano

autore greco maturità 2014

Stamattina ai maturandi del liceo classico è toccata la versione di greco: è Luciano l'autore su cui hanno dovuto cimentarsi armati di dizionario, con la versione L'ignoranza acceca gli uomini tratta dallo scritto "Del non credere facilmente alla calunnia".
Nessuna sorpresa per gli studenti, che nonostante avessero scelto Aristotele come preferito durante un sondaggio di Skuola.net, dovranno invece tradurre Luciano. Questo autore è però, come avevamo già detto nel nostro Totoesame, insieme a Plutarco e Platone un classico dell'esame di Maturità: dal 1968 sono i 3 più tradotti. Nella Maturità post-riforma, Luciano era già uscito nel 2008.
Questa è una versione tipica di repertorio, che parla dell'ignoranza come fonte di molti mali per gli uomini. Skuola.net, grazie al lavoro dei suoi tutor, è riuscita a tradurre correttamente la traccia d'esame per permettere agli studenti di ricontrollarla una volta usciti dall'aula. Per questo la soluzione è stata pubblicata solo dopo le 10:40, passato il tempo minimo di consegna di 2 ore.


Ecco la traduzione della versione:

L'ignoranza acceca gli uomini

Terribile e causa di molti mali per gli uomini è l’ignoranza, in quanto sparge una nube sulle cose, ottenebra (rende oscura) la verità e adombra la vita di ognuno. Tutti noi, dunque, siamo simili a coloro che errano (si aggirano) nell’oscurità, anzi, piuttosto, soffriamo allo stesso modo dei ciechi (lett. “patiamo le stesse cose dei ciechi”), ora inciampando inaspettatamente in qualcosa, ora oltrepassandola, senza necessità, e non vedendo ciò che è vicino e davanti ai piedi, ma temendo ciò che è lontano e del tutto diverso in quanto molesto; e riguardo a ciascuna delle cose fatte non smettiamo affatto di cadere molte volte. Ebbene, siffatta condizione ha già fornito innumerevoli spunti ai poeti tragici per i loro drammi, i Labdacidi, i Pelopidi, e altri simili a questi – Infatti, si potrebbe trovare (lett. “uno potrebbe trovare”) che la maggior parte delle disgrazie che salgono in scena (“sono rappresentate sulla scena”) sono guidate dall’ignoranza come da un demone tragico. Dico (questo) riferendomi anche ad altre cose, soprattutto alle accuse non vere nei confronti dei familiari e degli amici, per le quali già e case sono state devastate e città sono state completamente distrutte, e padri infuriarono contro i figli e fratelli contro fratelli (lett. “consanguinei”) e figli contro coloro che li hanno generati e amanti contro gli amati; e anche molte amicizie si spezzarono e giuramenti furono violati a causa della credibilità data alle calunnie


Traduzione di Antonio Cerulo, Tutor di Skuola.net

Questa la traccia

Δεινόν γε ή αγνοία και πολλών κακών άνθρώποις αίτια, ώσπερ άχλύν τίνα καταχέουσα των πραγμάτων και την άλήθειαν άμαυρουσα και τον έκαστου βίον έπηλυγάζουσα. Εν σκότω γοϋν πλανωμένοΐξ πάντες έοίκαμεν, μάλλον δε τυφλοϊς όμοια πεπόνθαμεν, τω μεν προσπταίοντες άλόγως, το δε Β υπερβαίνοντες, ουδέν δέον, και το μεν πλησίον και παρά πόδας ουχ όρωντες, το δε πόρρω και πάμπολυ διεατηκός ως ενοχλούν δεδιότες· και όλως εφ' εκάστου των πραττομένων ου διαλείπομεν τα πολλά ολισθαίνοντες. Τοιγάρτοι μυρίας ήδη τοΤς τραγωδοδιδασκάλοις άφορμάς εις τα δράματα το τοιούτο παρέσχηται, τους Λαβδακίδας και τους Πελοπίδας ίο και τα τούτοις παραπλήσια- σχεδόν γαρ τα πλείστα των εν τη σκηνή άναβαινόντων κακών εύροι τις αν υπό της αγνοίας καθάπερ υπό τραγικού τίνος δαίμονος κεχορηγημένα. Λέγω δε και ες τα αλλά μεν αποβλέπων, μάλιστα δε ες τάς ουκ αληθείς κατά των συνήθων και φίλων διάβολος, ύφ1 ων ήδη και οίκοι ανάστατοι γεγόνασι και πόλεις άρδην άπολώλασι, πατέρες τε κατά παίδων εξεμάνησαν καί αδελφοί κατά των ομογενών και παίδες κατά των γειναμένων και έρασται κατά των ερωμένων πολλαι δε και φιλίαι συνεκόπησαν και όρκοι συνεχύθησαν υπό της κατά τάς διαβολάς πιθανότητος.

Commenti
Skuola | TV
La Skuola Tv sta per tornare

Dopo mesi di vacanza, siamo pronti per ritornare a farvi compagnia!

4 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta