
Le iscrizioni scolastiche per l’anno 2026/27 proseguiranno fino alle ore 20:00 del 14 febbraio. In questo momento, molti genitori si interrogano su una questione fondamentale: come comportarsi nel caso in cui l'istituto prescelto non dovesse accogliere la richiesta di iscrizione del proprio figlio?
In questi casi, per fortuna, esiste una tabella di marcia preventivamente indicata dal MIM che chiama in causa non solo le scuole, ma anche l'Ufficio scolastico regionale competente.
Vediamo allora cosa succede nel caso la domanda venga rifiutata e come effetuare la domanda d’iscrizione per tutte le prime classi di tutti i cicli di istruzione in piena serenità
Indice:
- La procedura di iscrizione: quante scuole si possono scegliere?
- Iscrizioni scolastiche: come monitorare lo stato della domanda
- Una scuola può rifiutare l'iscrizione? Sì, ed ecco perché
- Iscrizioni scolastiche: quali sono i criteri adottati dalle scuole
- La scuola non ha accettato la tua iscrizione? Ecco cosa puoi fare
La procedura di iscrizione: quante scuole si possono scegliere?
Per l'anno scolastico 2026/27, le domande devono essere inviate esclusivamente attraverso la piattaforma Unica. L'unica eccezione riguarda la scuola dell'infanzia, per cui resta valida la modalità cartacea.
Durante la compilazione del modulo online, oltre a indicare l'istituto di prima preferenza, le famiglie devono obbligatoriamente segnalare altre due scuole alternative. Questa precauzione si rivela essenziale qualora l'istituto principale non disponesse di posti sufficienti per accogliere tutte le richieste pervenute.
Iscrizioni scolastiche: come monitorare lo stato della domanda
Grazie al sistema digitale, è possibile seguire in tempo reale l'evoluzione della propria richiesta. La piattaforma Unica e l'app IO inviano notifiche via email a ogni aggiornamento. Gli status possibili sono i seguenti:
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Inoltrata: La richiesta è stata trasmessa alla scuola di prima scelta, che la prenderà in esame al termine del periodo dedicato alle iscrizioni.
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Accettata: L'istituto ha valutato positivamente la domanda e confermato il posto disponibile.
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Smistata ad altra scuola: Quando non ci sono posti disponibili o non vengono soddisfatti i requisiti previsti dai criteri di accoglimento, la domanda viene automaticamente trasferita alla seconda o terza opzione indicata.
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Restituita alla famiglia: Durante il periodo delle iscrizioni, può verificarsi la necessità di integrare informazioni mancanti. In tal caso, occorre completare i dati richiesti e reinviare la documentazione.
Una scuola può rifiutare l'iscrizione? Sì, ed ecco perché
Gli istituti scolastici sono tenuti ad accettare le domande nei limiti della loro effettiva capacità ricettiva. Come stabilisce la nota ministeriale del MIM del 17 dicembre 2025, nel momento in cui le richieste superano i posti disponibili, entrano in gioco specifici criteri di priorità stabiliti dal Consiglio di istituto.
Tali parametri sono chiaramente esplicitati nel modulo di iscrizione e possono essere consultati preventivamente attraverso il portale Scuola in chiaro, accessibile dalla piattaforma Unica. Questa trasparenza permette alle famiglie di valutare con maggiore consapevolezza le proprie possibilità di ammissione.
Iscrizioni scolastiche: quali sono i criteri adottati dalle scuole
La residenza rappresenta un elemento che può incidere sull'accoglimento della domanda, sebbene non costituisca un ostacolo insormontabile. Anche chi abita al di fuori del cosiddetto bacino di utenza dell'istituto può infatti presentare regolare richiesta di iscrizione.
Tuttavia, è opportuno verificare attentamente i criteri di precedenza adottati dalla scuola. In genere, gli studenti residenti nel territorio di pertinenza dell'istituto godono di una posizione privilegiata.
Chi proviene da altre zone potrà essere ammesso solo in presenza di posti residui dopo l'accoglimento delle domande prioritarie. Il MIM scoraggia fortemente l'uso di criteri selettivi quali, per esempio, il rendimento scolastico o test d'ingresso scolastici.
La scuola non ha accettato la tua iscrizione? Ecco cosa puoi fare
Qualora l'istituto di prima scelta dovesse comunicare l'impossibilità di accogliere la domanda, il sistema procede automaticamente all'inoltro verso la seconda preferenza indicata nel modulo. Se necessario, si passa poi alla terza opzione.
L'intera procedura viene gestita dalla segreteria dell'istituto inizialmente selezionato, mentre le famiglie ricevono costanti aggiornamenti tramite posta elettronica.
Nel caso limite in cui nessuna delle tre scuole indicate dovesse avere disponibilità, niente paura: l'Ufficio scolastico regionale interviene per individuare un istituto alternativo, tenendo conto della posizione geografica della famiglia e dell'indirizzo di studi richiesto, garantendo così a ogni studente il diritto all'istruzione.