Crolli e fiamme: le scuole a rischio incendio

Carla Ardizzone
Di Carla Ardizzone

fili scoperti scuola

Le recenti notizie di crolli nelle aule stanno preoccupando non poco alcuni studenti e professori che, dove il problema dell'edilizia scolastica è più urgente, sono costretti a pregare che non succeda anche a loro. Ma il pericolo spesso si nasconde negli angoli, dove è meno visibile: parliamo del problema della manutenzione dell'impianto elettrico negli istituti. Come riporta l'ultimo rapporto di CittadinanzAttiva, infatti, il rischio che una scintilla scocchi tra i fili elettrici scoperti non è così lontano come si pensa.

Ecco cosa pensano gli studenti sullo stato delle loro scuole

ATTENTI ALLA SCOSSA - Fili elettrici scoperti e prese rotte o divelte, nelle scuole, sono un pò dappertutto: nelle aule, nelle palestre, nelle mense. Ma ciò che attira l'attenzione è che nei laboratori la situazione peggiora nettamente. Ben 1 istituto su 10 nel campione di CittadinanzAttiva presenta fili elettrici scoperti nei laboratori scientifici, o prese o interruttori rotti o divelti. Addirittura 1 su 5 fa mostra di cavi volanti negli stessi ambienti.

MANUTENZIONE LASCIATA A META' - Lo stato di adeguamento degli impianti elettrici delle scuole monitorate non è poi dei migliori. Nel 13% dei casi nelle aule è lasciato a metà, nel 17% è arretrato. Nell'1% addirittura nullo. L'ultimo dato sale al 5% degli istituti se si guarda alle palestre. Guardando complessivamente, quasi 1 scuola su 3 presenta l'adeguamento dell'impianto elettrico di palestre, mense, aule, corridoi e altri ambienti lasciato a metà, arretrato o nullo.

FUOCO E FIAMME - Basta una scintilla a far divampare le fiamme: per questo l'impianto elettrico delle scuole dovrebbe essere adeguato alle norme anti-incendio. Quasi il 40% delle scuole prese in esame presenta l'impianto elettrico nelle mense, nelle aule, nelle palestre, nei laboratori e nei corridoi completamente a norma. Circa il 30% presenta uno stato avanzato. Ma per il restante 40% circa il livello di adeguamento alle norme anti-incendio è lasciato a metà, arretrato addirittura nullo. In particolar modo nei locali addetti alla mensa, il 6% degli istituti non è a norma. Secondo quanto su legge sul rapporto di CittadinanzAttiva, la questione sarebbe ben peggiore di quanto dichiarato dai Responsabili alla sicurezza e prevenzione delle scuole prese in esame: solo il 23% risulta essere in possesso della certificazione di prevenzione incendi o visto di conformità dei Vigili del Fuoco.

QUADRI ELETTRICI APERTI - E ancora: quadri elettrici aperti in moltissime scuole e in diversi ambienti. Nei laboratori nel 34%, nelle aule computer (27%), nelle biblioteche (24%), nelle palestre e nelle mense (22%).

IN CASO DI INCENDIO SI SALVI CHI PUO' - Alla luce di questi dati, il rischio di incendio nelle scuole non è così lontano come si potrebbe pensare. E se dovesse succedere? Il 95% delle scuole ha estintori, ma nel 10% dei casi l'etichetta è scaduta. Si salvi chi può: negli edifici con più di un piano esaminati da CittadinanzAttiva, le scale di sicurezza risultano assenti, in tutto o in parte, nel 22% dei casi. Non ci sono poi uscite di sicurezza sui corridoi, in tutti o in parte di essi, nel 28% delle scuole.


Carla Ardizzone

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