Giannini: donare può migliorare il mondo

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In collaborazione con Cittadinamente

foto di studenti fanno volontariato a scuola

In occasione della quinta edizione del Festival del Volontariato a Lucca dal 16 al 19 Aprile, abbiamo chiesto agli studenti di che tipo è il loro impegno per le tematiche più calde della società civile. Il dato è confortante: ben 1 ragazzo su 4 (il 27%) tra circa 1200 di voi, ha dichiarato di aver fatto almeno una volta nella sua vita il volontario. I più attivi su questo fronte hanno tra i 18 e i 21 anni, provengono dal Nord Italia e sono per lo più ragazze. Skuola.net segue a Lucca l'evento per chiacchierare con chi di voi è sul posto e con il ministro Giannini stesso che ha detto ai nostri microfoni: "donare se stessi può migliorare il mondo".


Skuola.net a Lucca insieme agli studenti volontari. Segui la diretta >> https://www.skuola.net/news/scuola/festival-volontariato-lucca.html

Posted by Skuola.net on Sabato 18 aprile 2015

GIANNINI: ANCHE IO VOLONTARIA - E il ministro Giannini non tarda ad arrivare al Festival del volontariato 2015 nonostante la pioggia. "Sensibilizzare e far capire fino in fondo il senso della cultura del dono e della gratuità. La cosa più importante che possiamo donare è il nostro tempo". Questa la prima cosa da fare per il ministro al fine di aumentare il numero di giovani impegnati in attività di volontariato. Un impegno che anche la Giannini stessa ha portato avanti quando era una studentessa, come racconta lei stessa ai microfoni di Skuola.net. Una strada già segnata la sua: "mi occupavo insieme a un gruppo di giovani di attività educative".

Guarda il video dell'intervista del ministro Giannini a Skuola.net


GIANNINI: HO APPUNTATO TUTTE LE VOSTRE IDEE - Pronta ad ascoltare le idee dei ragazzi, il ministro inizia il suo intervento parlando di maturità, ma solo per attaccarsi al tema del dono, una delle tracce della prima prova dell'esame di stato 2014, ma anche di uno dei tavoli di discussione al Festival del Volontariato di Lucca. Subito dopo il breve intervento della Giannini è la volta dei ragazzi. Ora sono loro a prendere la parola ed esporre al ministro le loro idee per cambiare il mondo e nel farlo l'emozione è tanta. La voce trema, ma non le idee come quella, per esempio, per risolvere il problema del gioco d'azzardo. "Siete un bel mix di teste pensanti" ha detto il ministro "Ho appuntato tutte le vostre idee".


CREIAMO LA GIORNATA DEL DONO - E il ministro non vuole che le idee dei ragazzi al Festival del volontariato 2015 restino tali. Ha in mente qualcosa di concreto per continuare a lavorare insieme: "Perchè non creiamo a Lucca la giornata del dono?" propone la Giannini. E la proposta viene accolta da tutti con entusiasmo. Ma prima di lasciare i ragazzi, rivolge a loro e con loro un saluto davvero speciale.


A LUCCA PER TIRARE FUORI IL MEGLIO DI NOI - "Il volontariato è solidarietà verso chi ne ha bisogno". Questo è il pensiero di uno studente a Lucca per il Festival del Volontariato 2015. E infatti per i giovani volontari bisognerebbe sensibilizzare all'impegno verso il prossimo e questa sensibilizzazione dovrebbe partire proprio dalla scuola, secondo un altro studente, volontario con gli Scout e a Lucca per partecipare ai tavoli di discussione e per esporre le sue idee al ministro Giannini. Lo scopo di questa giornata è comunque "Tirare fuori il meglio di noi", come ha detto un altro ragazzo ai microfoni di Skuola.net.

Ascolta cosa dicono gli studenti al Festival del Volontariato


AL LAVORO PER IL FUTURO - I ragazzi lavorano tanto per migliorare il mondo. E lo fanno anche a Lucca per il Festival del Volontariato dove, seduti intorno a un tavolo, decidono le sorti della società di domani, fanno il futuro. Un futuro che sa di speranza e di promessa di cambiamento. Gli studenti mettono su carta le loro idee per aiutare chi ha bisogno come se stessero firmando non un cartellone, ma una sorta di contratto dove si sporcano le mani e creano un'hashtag, #iononstoaguardare.

Ecco a cosa stanno lavorando i volontari al Festival del volontariato

VOLONTARIO, ECCO CHI È - Ben 1 su 10 di voi fa attualmente e abitualmente volontariato: 1 su 3 collabora con associazioni di tipo non religioso, mentre circa il 23% partecipa alle attività della parrocchia o di associazioni di tipo religioso. Anche la scuola fa la sua parte: ben 1 su 6 fa infatti volontariato con la sua scuola. Il dato conferma il ruolo scolastico nell’impegno a favore delle tematiche sociali, ambientali più delicate del nostro Paese e l’impegno del Miur in tal senso. C’è poi chi fa volontariato tramite gli Scout (14%), ma anche individualmente (11%).

TUTTI PAZZI PER I BAMBINI, MA NON SOLO - Le tematiche verso le quali gli studenti sono più sensibili sono sicuramente l’aiuto a bambini e minori in difficoltà e il sostegno a persone afflitte da handicap. Si sono dedicati a questo tipo di volontariato rispettivamente il 28% e il 16% dei ragazzi. Tuttavia non manca l’attenzione verso gli anziani (11%) e lo sforzo per l’integrazione o il supporto di stranieri o minoranze (9%).

VOLONTARIO PERCHÈ... - Perché i giovanissimi fanno volontariato? Sebbene queste attività possano fruttare qualche credito scolastico in più a fine anno, andando ad aumentare il punteggio del voto finale di diploma, non è per fini utilitaristici che gli studenti decidono di muoversi verso l’impegno. Il 73% lo fa per aiutare le altre persone. Il 13% ammette di farlo per entrambi i motivi, cioè fare una buona azione e prendere crediti preziosi per la scuola.

VOLONTARIATO? NON HO TEMPO - Quando il volontariato rimane un’esperienza isolata, è semplicemente perché non si è più avuto (o cercato) occasione per ripeterla. E’ così per 3 ragazzi su 5. Pochissimi, invece, smettono di fare volontariato perché hanno vissuto l’attività in modo negativo (2%) o perché una volta ottenuti i crediti scolastici, non hanno più trovato la motivazione per impegnarsi (8%). Un problema sentito è invece non riuscire ad avere tempo a sufficienza per dedicarsi al volontariato (19%).