Professori, niente chat con gli studenti. Molestie? Licenziati

Il nuovo contratto degli insegnanti porterà dei cambiamenti a scuola. Anche per gli studenti ci saranno delle novità. In particolare, è interessante ciò che è stato stabilito riguardo al ruolo del professore rispetto agli allievi. Da ora in avanti, i prof dovranno stare molto attenti a utilizzare i social e le chat con i loro studenti, dovranno farlo solo quando strettamente funzionale alla didattica e alla scuola. Al massimo, possono essere messaggi finalizzati all'orientamento. Ma niente di personale, o andranno contro il regolamento. E per chi supera il limite, è previsto il licenziamento.

Niente chat tra prof e studenti

O almeno, nessuna chat che non sia strettamente "scolastica". Il Miur, con un comunicato stampa, è stato molto chiaro: "Il contratto prevede anche nuove misure a salvaguardia delle studentesse e degli studenti e di un sano rapporto con le loro e i loro docenti. Si prevedono misure disciplinari per chi usa in modo improprio, ovvero con fini non coerenti con l’obiettivo dell’istruzione, della formazione e dell’orientamento, i canali di comunicazione informatici o i social per relazionarsi con gli studenti. I docenti che dovessero violare la fiducia accordatagli, mettendo in atto comportamenti o molestie di carattere sessuale nei confronti dei loro alunni, saranno licenziati".

Basta cambiare prof ogni anno

Ma c'è anche un'altra novità. "Centralità viene poi data anche all’esigenza fondamentale di garantire sempre di più il principio della continuità didattica alle ragazze e ai ragazzi: i docenti rimarranno per almeno tre anni sull’istituzione scolastica assegnata e richiesta volontariamente" scrive il Miur. Tradotto in "studentese": basta cambiare continuamente professore! Finalmente, una volta iniziato il percorso con un prof, per almeno 3 anni non dovrebbero esserci cambiamenti. Almeno, si potrà rimanere con un insegnante che conosce la classe senza dover continuamente ricominciare da capo.
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