
Dimenticate il “cafone simpatico” dei suoi film: Checco Zalone, all’anagrafe Luca Pasquale Medici, è stato uno studente vero. Sì, con tanto di laurea in Giurisprudenza e di esperienze teatrali tra i banchi del liceo.
E anche se oggi lo vediamo al cinema con il suo nuovo film Buen camino, nella realtà il suo percorso è stato tutt’altro che improvvisato. Ma che tipo di studente è stato? Scopriamolo insieme.
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Dal liceo scientifico all’università: la “versione giovane” di Checco
Luca nasce a Bari nel 1977 e cresce a Capurso, in provincia. Frequenta il Liceo Scientifico “Sante Simone” di Conversano, dove inizia a farsi notare per la sua simpatia esplosiva (ma anche per i buoni voti). Le sue professoresse lo descrivono come "diligente, umile e rispettoso"… ma con la battuta sempre pronta.
Non era il classico secchione: studiava il giusto, ma faceva morire dal ridere tutta la classe con le sue imitazioni. Un giorno recitava la parte del prof, un altro suonava la chitarra durante le recite scolastiche. E a quanto pare, faceva ridere così tanto che perfino i docenti faticavano a rimanere seri durante le interrogazioni.
Il “Liceo Show” e le prime prove da artista
In un’intervista a Famiglia Cristiana i suoi professori del liceo hanno ricordato che Luca Medici si divertiva a fare il verso ai professori. La sua preferita era la docente Vitanostra che “aveva un tono di voce stentoreo con una leggera inflessione dialettale”.
In quegli anni al Liceo Sante Simone si organizzava una rappresentazione prima delle vacanze di Natale. Il “Liceo Show” coinvolgeva un po’ tutti gli studenti. “Per Luca è stata una vera e propria palestra artistica", hanno raccontato i suoi professori: "Dava il meglio di se stesso proponendo imitazioni, recitando scenette ricavate da alcune emittenti private, suonando la chitarra.
Insomma, si intravedeva la sua propensione per le varie forme di spettacolo, anche se nessuno di noi poteva immaginare che un giorno avrebbe avuto tutto questo successo come artista".
La zia, la legge e una tesi “teatrale”
Dopo il diploma, Luca si iscrive all’Università degli Studi di Bari, facoltà di Giurisprudenza, anche per accontentare la zia Lina: "Voleva che diventassi avvocato e mi ha pagato l’università", ha raccontato con affetto. Ci mette sette anni, ma alla fine si laurea con 102 su 110.
Un consiglio da ex studente a chi studia oggi
Un consiglio di Checco Zalone agli studenti? Il migliore resta sempre questo: "Spero che studiate anche voi. Ho spesso interpretato il ruolo del cafone… ma non sapete quanto ho dovuto studiare per farlo".