Ministero cerca dialogo, ma proteste ad ottobre

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

ministero cerca la strada del dialogo, ma studenti programmano manifestazioni

"Abbiamo assai gradito il tavolo di confronto con il ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, sul processo di digitalizzazione delle scuole e sull'introduzione degli eBook". Cosi' parla all'agenzia Dire Daniele Valli, portavoce dei rappresentanti dei Coordinamenti regionali per le consulte provinciali in occasione dell’incontro del ministro dell'Istruzione, Maria Chiara Carrozza, con alcuni rappresentanti di genitori e studenti per parlare dl processo di digitalizzazione della scuola. Ma se da un lato gli studenti si dicono soddisfatti della strada di dialogo intrapresa dal Ministero dell’Istruzione, dall’altra c’è chi tra loro programma già le prime manifestazioni di protesta per il prossimo autunno.

LA STRADA DEL DIALOGO - La rivoluzione digitale è stata la grande protagonista della mattinata di ieri in cui il ministro Carrozza si è confrontata con genitori e studenti: “Li ho voluti incontrare per ascoltare le loro idee e proposte in merito ad un tema fondamentale che abbiamo di fronte a noi: la gestione di un passaggio tecnologico storico del quale avverto la responsabilità. - ha dichiarato il Ministro Carrozza - Per questo ritengo necessaria una consultazione degli attori principali del mondo della scuola e di esperti del settore per poter gestire con la necessaria gradualità e consapevolezza la transizione verso il libro digitale”.

SODDISFAZIONE DI GENITORI E STUDENTI - E questa ricerca di confronto ha entusiasmato sia studenti che genitori. Infatti, si è detto molto soddisfatto Davide Guarneri, presidente dell'A.Ge., l'associazione dei genitori: “Ci siamo trovati tutti insieme il primo agosto a parlare di scuola - ha detto Guarneri interpellato dall'agenzia Dire - segno che tutti siamo al lavoro. Aver poi convocato genitori e studenti insieme non capitava da molti anni”. Ed soddisfatti dell’incontro sono anche i ragazzi stessi rappresentati da Daniele Valli: “Abbiamo gradito l'impegno del ministro Carrozza, pronta a studiare per bene le questioni messe sul tavolo e a gestire - con la necessaria gradualità e consapevolezza - la transizione verso il libro digitale. E speriamo, in verità, che all'incontro di oggi ne seguano anche altri. Saremo ben contenti se il ministro in futuro ci coinvolgerà in questioni di eguali entità".

MANIFESTAZIONI GIÀ FISSATE - Ma evidentemente non tutti i ragazzi sono così entusiasti del lavoro del Ministero di Viale Trastevere. Infatti c’è anche chi è già pronto a tornare in piazza per un nuovo autunno caldo della scuola italiana. Sono i giovani della Rete degli studenti medi che hanno già messo in programma la prima manifestazione per il prossimo 11 ottobre. “Gli studenti italiani pretendono una scuola completamente diversa da quella attuale - dichiara Daniele Lanni, portavoce nazionale della Rete degli Studenti Medi - Chiediamo un modello di scuola inclusivo, capace di garantire competenze di cittadinanza. Il nostro paese ha un ritardo abissale. Crediamo che il modello scolastico italiano sia superato e vada ripensato perche' possa essere alla base di un nuovo modello di sviluppo nazionale che metta al centro la conoscenza“.

E tu sei soddisfatto di questo Ministero?

Serena Rosticci

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