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Bonus Cultura per i 2000, ecco cosa succede con il Milleproroghe articolo

Dopo la breve pausa estiva, si stanno dipanando tutti i dubbi sul Milleproroghe e soprattutto su quello che è previsto per quanto riguarda l’argomento scuola. I 2000 possono stare tranquilli, sembra infatti che il loro Bonus Cultura sia ormai definitivamente approvato.

Tutti i nati entro il 31 dicembre 2018 riceveranno i 500 euro introdotti dal Governo Renzi.
Se questo è dato per certo, altra certezza è la volontà del nuovo Governo di cambiare le regole per quanto riguarda il Bonus per gli anni successivi, già i 2001 dovrebbero trovare i primi cambiamenti. Ma andiamo a vedere insieme di cosa si tratta e cos'è previsto per quest'anno.

Come cambia il Bonus Cultura?

Sembra ormai certo che gli studenti che hanno compiuto 18 anni in questo 2018 saranno gli ultimi a usufruire del Bonus Cultura per come lo conosciamo oggi. Nonostante nella legge di bilancio siano stati preventivati i 500 euro di Bonus anche per i ragazzi del 2001, la copertura legislativa è prevista solo per l’anno in corso, quindi in scadenza il 31 dicembre, mentre per il 2019 rimane l’incertezza.

Cosa possono comprare i 2000 con il Bonus Cultura?

Per tutti coloro che compiranno 18 anni nel 2018 le regole per usufruire del Bonus e di come spenderlo restano invariate rispetto a quelle degli anni precedenti. Quindi la scelta messa a disposizione da 18app rimane molto ampia, proprio come lo è stata per i loro colleghi. La lista è lunga e interessante e comprende;
- a) Ingressi al cinema (biglietti d’ingresso singoli, abbonamenti o card);
- b) Concerti (biglietti d’ingresso singoli, abbonamenti o card);
- c) Eventi culturali (festival, fiere culturali, circhi);
- d) Libri (cartacei, audiolibri, ebook);
- e) Musei, monumenti e parchi (biglietti d’ingresso singoli o abbonamenti);
- f) Teatro e danza (biglietti d’ingresso singoli o abbonamenti);
- g) Musica registrata (cd, dvd musicali, dischi in vinile, musica on line);
- h) Corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.

Bonus Cultura 2019: la parola al Ministro

E’ vero, il Milleproroghe non si esprime sulla sorte del Bonus per il 2019, ma a farlo è stato proprio il ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli, dichiarando più volte che il Bonus Cultura è ritenuto un’idea valida, ma non sostenibile senza rivisitazioni e rettifiche. Infatti proprio lui nei giorni scorsi si è così espresso sull’argomento: “Il Bonus Cultura rimarrà uno strumento tipo app con soldi che vengono erogati dal governo. Ma interverremo sulle cifre, chiariremo quali beni possono essere acquistati e quali no, privilegeremo le fasce economicamente più deboli.