Non si può bocciare in prima media: la decisione del Consiglio di Stato

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Di manliogrossi

Non si può bocciare in prima media: la decisione del Consiglio di Stato

Oltre alle interrogazioni e ai compiti in classe, l’incubo peggiore per molti studenti è certamente la bocciatura. Ripetere un anno scolastico, oltre alle ovvie conseguenze, vuol dire soprattutto separarsi dai propri amici e continuare il proprio percorso di studi con dei nuovi compagni di classe, docenti e con “il marchio” da ripetente sempre attaccato addosso. D’ora in poi, però, le cose potrebbero cambiare: per chi frequenta la prima media non ci sarà più il pericolo bocciatura.

La sentenza

La sentenza è di quelle che faranno discutere il mondo della scuola e non solo. Dopo la bocciatura in prima media, i genitori di un ragazzino di una scuola di Scandiano, nel Reggiano, si sono appellati al Consiglio di Stato che, come riferito dal ‘Resto del Carlino’, ha permesso allo studente di non ripetere l’anno e di iscriversi in seconda media. Secondo la sentenza emessa, infatti, bisogna prendere in considerazione periodi più ampi nel passaggio dalle elementari alle medie per decretare un giudizio. In prima media quindi non si può bocciare.

La motivazione

Alla base della sentenza la convinzione che occorrono almeno due anni di profitto per valutare l’andamento di uno studente. Il primo anno di medie, essendo un anno di passaggio da un grado ad un altro di scuola, non è quindi sufficiente. Di fatto la sentenza illegittima la possibilità di essere bocciati in prima media. Insomma, se frequenti il primo anno delle scuole medie puoi dire addio all’incubo bocciatura!
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