Ominide 11266 punti

Il verme non ama la luce del giorno, teme il freddo, e gradisce l’umidità. Per questo vive sottoterra in gallerie, che possono giungere fino a 50 cm di profondità. Esce in genere al crepuscolo in cerca di cibo. In che modo scava le sue gallerie? Segue due diverse maniere. Se la terra è molle, la sposta con la parte anteriore del corpo e procede oltre. Se invece è piuttosto consistente, la ingoia con la bocca e dopo averla fatta passare attraverso l’intestino, l’espelle finemente suddivisa e riproducente la forma interna del verme stesso. In estate il lombrico s’affonda più profondamente nel terreno in cerca d’umidità. Durante l’inverno vive il suo lungo letargo ben arrotolato nel suo buco. I tepori primaverili lo inviteranno a riprendere il suo lavoro di infaticabile … dissodatore della terra.
Locomozione
Per muoversi il lombrico si distende e si contrae alternativamente. La pelle dell’animale è dotata di una massa di muscoli, distinta in due parti: 1) strato muscolare trasversale, che racchiude il corpo come in un anello; 2) strato muscolare longitudinale, le cui fibre muscolari si svolgono nel senso della lunghezza. Contraendosi i muscoli circolari, il corpo naturalmente diviene più sottile e si allunga; invece contraendosi i muscoli longitudinali il corpo diviene più grosso e si accorcia. Ogni anello ha, come sai, otto piccole setole locomotrici, che l’animale usa come zampe: esse si muovono dall’innanzi all’indietro.

Regime alimentare
I lombrichi ingoiano nella loro vita sotterranea una grande quantità di terra ricca di humus, cioè di terra in cui sono abbondanti sostanze vegetali in decomposizione. Di notte poi vanno acaccia di foglie morte, che trascinano nelle loro tane. Le foglie sono mangiate dopo essere state ammorbidite da un succo che l’animale produce e che emette attraverso la bocca. In questo modo anche foglie dure, come l’agrifoglio, possono essere mangiate.
Respirazione
Il lombrico non possiede organi particolari per la respirazione. Respira mediante la pelle, che dovrà essere sempre umida (respirazione cutanea). In un ambiente umido la pelle del lombrico si ricopre di un velo acquoso, tanto utile all’animale, perché l’acqua contiene disciolto l’ossigeno, che gli serve per gli scambi respiratori.
Riproduzione
Si riproduce mediante uova: queste sono circondate da un muco prodotto da certe ghiandole collocate nel clitello. Questo muco disseccandosi forma come un bozzolo coriaceo, della grandezza d’un pisello: in esso nasceranno i nuovi lombrichi, che sin dalla nascita han la forma di adulti. Molti sono i nemici che danno una caccia accanita ai lombrichi. Questi riescono a sopravvivere grazie anche alla loro notevole prolificità.
Utilità
Un celebre naturalista, C. Darwin, ha dedicato una sua opera “il compito del verme di terra nella formazione della terra coltivabile” (1887) per illustrare ampiamente i servigi inestimabili che i lombrichi rendono all’uomo. Essi non solo inghiottono grandi quantità di terra, digerendone le materie organiche in decomposizione in esse contenute, ma rivoltano e mescolano accuratamente e di continuo il terreno in tutti i sensi, lo aereano forandolo con i loro buchi profondi a volte 2 metri, accrescono la ricchezza organica del terreno accumulando in esso le foglie morte. Darwin ha calcolato che gli umili lombrichi spostano 25 tonnellate di terra per ettaro. Per questo sono da considerare gli ausiliari più utili dell’agricoltura. E’ pertanto ingiusta la scarsa simpatia che l’uomo ha per questi animaletti preziosi, anche se non sono di bell’aspetto. Essi hanno molti e spietati nemici (rane, talpe, ricci, salamandre, uccelli e soprattutto scolo prende), assai ghiotti della loro buona carne.

Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017