Concetti Chiave
- Il corpo degli animali e vegetali pluricellulari è formato da cellule che si differenziano in base alla loro funzione, formando diversi tessuti.
- I tessuti animali si classificano in epiteliali, connettivi, muscolari e nervosi, ognuno con una struttura e funzione specifica.
- I tessuti connettivi, caratterizzati da cellule distanti immerse in una sostanza colloidale, forniscono sostegno e connessione tra gli organi.
- Il tessuto muscolare è composto da cellule filiformi che si allungano e accorciano, consentendo il movimento del corpo.
- I tessuti liquidi, come il sangue e la linfa, sono costituiti da sostanza intercellulare liquida, svolgendo funzioni vitali nel corpo.
Qual è la struttura e differenziazione cellulare?
Il corpo degli animali e dei vegetali pluricellulari è costituito da un numero grandissimo di cellule. Queste però, pur derivando da un’unica cellula iniziale, non sono tutte uguali; esse si differenziano e si raggruppano a seconda della funzione che devono compiere.
Ogni organismo si può paragonare a una repubblica in cui vi sono diverse categorie di cittadini: i soldati che difendono la nazione, i commercianti che scambiano i prodotti, coloro che dirigono, ecc.
Un raggruppamento di cellule che hanno forma simile e compiono un determinato lavoro (= funzione), prende il nome di tessuto.
Tipi di tessuti animali
Tenendo conto della loro forma, disposizione e funzione, i tessuti animali si distinguono in: tessuti epiteliali, tessuti connettivi, tessuti muscolari, tessuti nervosi.
I tessuti epiteliali o epiteli sono costituiti da cellule di forma geometrica regolare a stretto contatto fra loro. Alcuni epiteli, come la pelle, rivestono e proteggono la superficie esterna del corpo; altri rivestono le cavità interne comunicanti con l’esterno (es. la bocca); altri infine formano le ghiandole, la cui funzione è di produrre particolari sostanze utili o superflue all’organismo (es. ghiandole sudoripare).
Funzioni dei tessuti connettivi
I tessuti connettivi presentano, invece, cellule di varia forma (stellata, globosa, ecc.) distanti le une dalle altre, immerse in una sostanza di natura colloidale, cioè simile alla colla. La funzione di questi tessuti è di svolgere una azione di sostegno, di connessione e di riempimento tra un organo e l’altro. I principali tipi di connettivi sono: il connettivo lasso (es.: sottocutaneo), il tessuto cartilagineo (presente nella trachea, nel padiglione auricolare, nel naso, nelle articolazioni, ecc.), il tessuto adiposo (presente sotto la pelle e chiamato pannicolo adiposo), il tessuto osseo (che forma lo scheletro di quasi tutti i vertebrati).
Proprietà del tessuto muscolare
Il tessuto muscolare consta di cellule filiformi che hanno la proprietà di allungarsi e di accorciarsi come un comune elastico. Di questo tessuto sono fatti i muscoli, organi attivi del movimento del corpo.
Il tessuto nervoso è costituito da cellule speciali, chiamate neuroni, che hanno la proprietà di ricevere e trasmettere gli stimoli e, pertanto, presiedono alla sensibilità del corpo. I centri nervosi: cervello, cervelletto, ecc. sono aggruppamenti di un enorme numero di neuroni.
Tessuti liquidi: sangue e linfa
N.B. Due particolari tipi di tessuto (con sostanza intercellulare liquida) sono il sangue e la linfa.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale caratteristica della struttura cellulare negli organismi pluricellulari?
- Quali sono i principali tipi di tessuti animali e le loro funzioni?
- Qual è la funzione dei tessuti connettivi?
- Quali sono le proprietà del tessuto muscolare e del tessuto nervoso?
Gli organismi pluricellulari, come animali e vegetali, sono composti da un numero elevato di cellule che, pur derivando da un'unica cellula iniziale, si differenziano e si raggruppano in base alla funzione che devono svolgere.
I tessuti animali si suddividono in tessuti epiteliali, connettivi, muscolari e nervosi, ognuno con funzioni specifiche, come la protezione, il sostegno, il movimento e la trasmissione degli stimoli.
I tessuti connettivi hanno la funzione di sostenere, connettere e riempire gli spazi tra gli organi, presentando cellule di varie forme immerse in una sostanza colloidale.
Il tessuto muscolare è composto da cellule filiformi che possono allungarsi e accorciarsi, permettendo il movimento, mentre il tessuto nervoso è formato da neuroni che ricevono e trasmettono stimoli, garantendo la sensibilità del corpo.