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Concetti Chiave

  • Le tartarughe marine, come la caretta, stanno scomparendo dai mari italiani, dove un tempo erano numerose.
  • La caretta è la specie più frequentemente rinvenuta, mentre la sfargide e la tartaruga verde sono più rare.
  • Storie di catture storiche evidenziano il triste destino di questi animali, spesso trasformati in attrazioni turistiche.
  • L'inquinamento e la distruzione degli habitat marini minacciano la sopravvivenza delle tartarughe nel Mediterraneo.
  • La pesca e la commercializzazione illegale contribuiscono al declino delle popolazioni di tartarughe marine.

Quali sono i rinvenimenti di tartarughe marine?

Di tanto in tanto, specialmente nei mesi più caldi, le cronache dei quotidiani narrano del rinvenimento, in circostanze più o meno singolari, di enormi tartarughe marine, pacifici rettili oggi quasi scomparsi dai nostri mari, dove pure vivevano un tempo discretamente numerosi.
L'incontro più frequente riguarda la caretta, che è un pò più piccola delle altre, ma non per questo sfugge alle brame dei pescatori, come è testimoniato in modo più che evidente dai numerosi scudi disseccati appesi alle pareti delle trattorie di qualsiasi località balneare, soprattutto del Mezzogiorno e nelle isole. Più raramente accade di imbattersi nella sfargide, gigante della famiglia, o nella tartaruga verde, di medie dimensioni.

Catture storiche e destino tragico

Molti anni fa, ad esempio, una sfargide di quasi due metri di lunghezza fu catturata in Campania, nel golfo di Napoli, ed ancor prima un'altra era stata uccisa a Marina di Pioppi, tra il Golfo di Salerno e quello di Policastro.

Poi fu la volta di uno sfortunato esemplare approdato presso le foci del Tevere, che oltre a vedersi attribuire l'immeritato appellativo fu ben presto oggetto di interessanti mercanteggiamenti finchè non finì esposto nella vetrina di un ristorante della zona come attrazione turistica.

Il destino di questi anacronistici e incompresi animali sembra tragicamente segnato, almeno nel Mediterraneo, perchè nell'epoca delle superpetroliere e dell'inquinamento del mare i bassi fondali di alghe, da cui le tartarughe marine dipendono per l'alimentazione, vengono sistematicamente soppressi.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le tartarughe marine più frequentemente rinvenute nei nostri mari?
  2. Le tartarughe marine più comuni rinvenute sono principalmente le carette, seguite da esemplari più rari come la sfargide e la tartaruga verde, che un tempo popolavano i nostri mari in numero maggiore.

  3. Qual è il destino tragico delle tartarughe marine nel Mediterraneo?
  4. Il destino delle tartarughe marine nel Mediterraneo è segnato dall'inquinamento e dalla distruzione degli habitat marini, come i bassi fondali di alghe, essenziali per la loro alimentazione, rendendo la loro sopravvivenza sempre più difficile.

  5. Che fine hanno fatto alcuni esemplari storici di tartarughe marine catturate?
  6. Alcuni esemplari storici, come una sfargide catturata nel golfo di Napoli, hanno subito un destino tragico, finendo esposti come attrazioni turistiche in ristoranti, evidenziando la mancanza di comprensione e rispetto per questi animali.

Domande e risposte

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