Concetti Chiave
- L'origine dell'universo è legata alla nebulosa planetaria, che si forma dal Big Bang e porta alla nascita del Sole attraverso la fissione nucleare.
- Il Sistema Solare si sviluppa quando particelle della nebulosa si scontrano e attraggono corpi più piccoli, formando planetesimi e pianeti.
- I pianeti terrestri (Mercurio, Venere, Terra e Marte) sono più vicini al Sole, mentre i pianeti esterni (Giove, Saturno, Urano e Nettuno) si trovano oltre la fascia di asteroidi.
- Le comete sono composte da un nucleo di ghiaccio e gas, una chioma e una coda che si forma quando si avvicinano al Sole.
- I meteoriti si creano quando frammenti di comete vengono attratti dalla gravità terrestre e si trasformano in meteore durante il loro passaggio nell'atmosfera.
Indice
L'origine dell'universo
L'origine dell'universo è dovuta ad un enorme nube di gas e polveri cosmiche provenienti dal Big Bang chiamata nebulosa planetaria o primordiale si addensa sempre di più al centro e incomincia a ruotare.
Questa si scalda e raggiunge elevate temperature che determinano la fissione nucleare, facendo nascere una nuova e particolare stella: il Sole.
L'energia solare porta all'equilibrio del materiale della nebulosa (formata da particelle di idrogeno ed elio) che ruota intorno all'asse del Sole.
Anche la parte gassosa si allontana ma, attratta dalla forza gravitazionale del corpo celeste, continua a roteare.
Formazione del sistema solare
Muovendosi queste particelle si scontrano, divenendo sempre più grandi. Iniziano, così, ad attirare corpi più piccoli e ciò porta alla creazione di planetesimi.
Da qui nasce il Sistema Solare che è formato da pianeti, satelliti e corpi celesti minori quali asteroidi, comete e meteoriti, oltre che dal Sole.
I pianeti sono corpi celesti che riflettono la luce solare e, peraltro,non brillano di luce propria
Questi sono:
Mercurio, Venere, Terra, Marte che sono detti pianeti terrestri perché,trovandosi dentro una striscia di asteroidi (pianeti interni), perciò sono più vicini al Sole e con caratteristiche simili alla Terra
Giove, Saturno, Urano e Nettuno sono dei pianeti che si trovano al di fuori della striscia di asteroidi (pianeti esterni) ed, essendo più lontani dal Sole, hanno caratteristiche simili a Giove.
Anche Plutone era un pianeta ma nel 2006 è stato declassato.
Tutt'oggi l'origine della fascia di asteroidi che divide i pianeti è incerta: o sono dei residui di un pianeta non formato o di un pianeta sgretolato.
Essi sono resti di comete.
Le comete e le loro parti
Le comete sono divise in 3 parti:
- il nucleo dove si trova la maggior parte della materia (ghiaccio e e gas) allo stato solido
- la chioma che inizia a formarsi a causa dell'evaporazione delle sostanze nel nucleo, quando si avvicinano al Sole
- la coda che è formata da gas ionizzati e polveri quando si è in prossimità del Sole.
Meteoriti e meteore
Tanti frammenti di materia delle comete si muovono nello spazio e possono essere attratti dalla gravità terrestre, si creano, perciò, i meteoriti. Quando, però, questi sono a contatto con l'atmosfera terrestre le particelle si consumano e si formano le meteore. Il periodo migliore per vederle è il 10 agosto, la notte di San Lorenzo
Domande da interrogazione
- Qual è il processo che ha portato alla formazione del Sole?
- Come si è formato il Sistema Solare?
- Quali sono le principali parti di una cometa?
Il Sole si è formato da una nube di gas e polveri cosmiche, nota come nebulosa planetaria, che si è addensata e scaldata, dando inizio alla fissione nucleare (testo).
Il Sistema Solare si è formato grazie a particelle che, scontrandosi e aggregandosi, hanno creato planetesimi, dando origine a pianeti, satelliti e corpi celesti minori (testo).
Le comete sono composte da tre parti: il nucleo, la chioma e la coda, ognuna con caratteristiche specifiche legate alla loro composizione e interazione con il Sole (testo).