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Il sistema endocrino e il sistema nervoso.

Il sistema endocrino è formato da numerose ghiandole delle quali le più importanti sono l’ipofisi, l’ipotalamo, le ovaie, i testicoli, le ghiandole surrenali, la tiroide e parte del pancreas.
Le ghiandole endocrine appartengono ad apparati diversi e non hanno continuità fisica tra di loro.
Esse hanno la caratteristica comune di scernere gli ormoni, dei messaggeri chimici che, trasportati dal sangue, raggiungono organi specifici (organi bersaglio) e ne influenzano l’attività.
Particolare importanza ha, tra le ghiandole endocrine, l’ipofisi.
Essa, situata alla base dell’encefalo, controlla con i suoi ormoni l’attività di tutte le ghiandole.
Influenza, per esempio, l’attività delle ovaie e dei testicoli, o l’attività della tiroide, che produce ormoni tiroidei, i quali controllano la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna, il peso corporeo…
La secrezione di ormoni da parte dell’ipofisi è a sua volta regolata dall’ipotalamo, una piccola formazione dell’encefalo, appartenente al sistema nervoso.

Il sistema nervoso viene diviso in due parti, centrale e periferico, ma le due parti, preposte a specifiche funzioni, sono collegate e si integrano nella loro attività.
Il sistema nervoso centrale è formato dall’encefalo e dal midollo spinale; consente la percezione e la risposta a tutti gli stimoli che arrivano dall’esterno.
Il sistema nervoso periferico è formato dai nervi, canali specifici per la trasmissione di messaggi, che collegano al sistema nervoso centrale sia gli organi di senso, sia i muscoli.
Parte dei nervi del sistema nervoso periferico sono collegati agli organi che si muovono indipendentemente dalla nostra volontà: essi formano il sistema nervoso autonomo, che controlla il movimento del cuore, dei muscoli lisci e delle ghiandole.
Il sistema nervoso ha una struttura e un meccanismo estremamente complessi.
Le sue cellule, i neuroni, non sono tutte uguali ma si può riconoscere una struttura base comune: un corpo cellulare provvisto di nucleo, un lungo prolungamento detto assone, ricoperto di una guaina mielinica, e numerosi prolungamenti più corti detti dendriti. I dendriti trasportano i segnali verso il corpo cellulare; l’assone, può raggiungere la lunghezza di un metro e trasmette i segnali allontanandoli dal corpo cellulare.

I neuroni si distinguono in due diverse funzioni:
- I neuroni sensoriali trasmettono al sistema nervoso centrale le informazioni che ricevono dall’ambiente esterno attraverso gli organi di senso;
- I neuroni motori trasportano segnali dal sistema nervoso centrale ai muscoli.

Attraverso i prolungamenti, le cellule nervose entrano in contatto e i punti di contatto si chiamano sinapsi. Ogni neurone possiede da 1000 a 10.000 sinapsi.
I segnali che trasmettono i neuroni possono essere di due tipi: elettrico e chimico.
Il neurone è attraversato da impulsi elettrici, che però non possono passare da un neurone all’altro.
Gli impulsi elettrici allora vengono trasformati in segnali chimici, grazie ai neurotrasmettitori.

Il sistema nervoso centrale
Il sistema nervoso centrale è costituito dall’encefalo e dal midollo spinale.

ENCEFALO.
L’encefalo è un organo molto delicato e protetto dalle ossa del cranio, saldate insieme a formare la scatola cranica.
È formato dal cervello, dal cervelletto, dal bulbo, e dall’ipotalamo.
Il cervello è diviso in due parti, gli emisferi cerebrali; la loro superficie presenta numerose circonvoluzioni cerebrali, che consentono di aumentare la superficie del cervello, mantenendo costante il volume della scatola cranica.
Il cervelletto è situato sotto il cervello, è anche esso ricco di circonvoluzioni, coordina i movimenti e mantiene in equilibrio il corpo.
Il bulbo mette in comunicazione l’encefalo con il midollo spinale e controlla il ritmo respiratorio, il ritmo cardiaco e la deglutizione.

L’ipotalamo secerne gli ormoni, regola l’attività dell’ipofisi, controlla il sonno e la veglia, la temperatura corporea, la fame e la sete.

Midollo spinale
Il midollo spinale è racchiuso nel canale vertebrale.
Da esso partono i nervi che lo collegano ai muscoli e agli organi interni.
Il midollo spinale e l’encefalo sono protetti da tre membrane, le meningi.

Le funzioni del cervello.
Lo strato superficiale del cervello può contenere circa 10 miliardi di neuroni, collegati da circa un milione di miliardi di sinapsi.
Grazie a questo numero di cellule, il cervello riesce a controllare le attività motorie, interpreta i segnali inviati dagli organi di senso, coordina il linguaggio, il pensiero, la memoria, l’apprendimento, l’espressione di emozioni e sentimenti.
Nel corso della vita, mentre le sinapsi aumentano, i neuroni vengono progressivamente distrutti, senza essere sostituiti.
Infatti le cellule nervose sono le uniche che non si rigenerano.
Ecco perché è importante tenere il nostro sistema nervoso in salute.

Memoria e apprendimento.
Esistono due tipi di memoria: la memoria a lungo termine e la memoria a breve termine.
Nella memoria a lungo termine si verificano delle modificazioni chimiche permanenti nella struttura dei neuroni, nei quali i ricordi rimangono anche per molto tempo.
Nella memoria a breve termine segnali elettrici rimbalzano in un circuito di neuroni per un certo numero di volte e in questo periodo di tempo, l’informazione può essere utilizzata, poi viene dimenticata.

La memoria è fondamentale per l’apprendimento.
Tra i fattori che favoriscono la memoria stabile vi sono:
- la ripetizione nel richiamare l’informazione;
- l’associazione a informazioni già immagazzinate in modo stabile.


Il sistema nervoso periferico
Il sistema nervoso periferico è costituito da nervi motori e nervi sensoriali.
Nell’uomo ci sono 12 paia di nervi cranici collegati con l’encefalo, che controllano la regione cefalica e la parte superiore del tronco, e 31 paia di nervi spinali collegati col midollo spinale, che controllano il resto del corpo.
Il sistema nervoso periferico viene a sua volta diviso in due: somatico e autonomo.
- il sistema nervoso somatico controlla le attività dei muscoli volontari, prevalentemente in risposta a stimoli esterni;
- il sistema nervoso autonomo controlla le attività del cuore e di tutti gli altri organi che si muovono indipendentemente dalla nostra volontà.

Gli organi di senso, raccolgono le informazioni che inviano al cervello; quest’ultimo le interpreta e rimanda i segnali ai muscoli.
Tutto avviene molto velocemente ma non abbastanza da evitare certe situazioni d’emergenza.
Esiste, così, un altro tipo di reazione, molto più veloce, che non coinvolge il cervello.
Il segnale, raccolto da un nervo sensoriale, viene inviato al midollo spinale che invia un altro segnale al nervo motorio. Il percorso così è più breve e il tempo di reazione è minore.

Questo tipo di risposta prende il nome di arco riflesso.

L’importanza del dolore.
Il dolore costituisce un prezioso campanello di allarme ed è fondamentale per la nostra sopravvivenza.
Esistono recettori specifici, i nocicettori, che inviano al cervello dei segnali che esso interpreta come dolore.

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