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Concetti Chiave

  • La pecora domestica è stata addomesticata fin dai tempi antichi, con diverse razze che variano in aspetto e caratteristiche.
  • Alcune razze sono specializzate nella produzione di carne, mentre altre, come la famosa razza merinos, sono note per la lana.
  • In Italia, le razze ovine non sono particolarmente pregiate, ma includono la bergamasca, biellese e gentile di Puglia.
  • Il patrimonio ovino italiano conta circa 8 milioni di capi, con alcune razze che producono anche latte per il formaggio pecorino.
  • Il muflone d'Europa, una pecora selvatica a rischio di estinzione, sopravvive ancora in piccole popolazioni in Sardegna e Corsica.

Indice

  1. Varietà delle razze ovine
  2. Razze ovine in Italia
  3. Riproduzione e cura degli agnellini

Varietà delle razze ovine

Fu addomesticata e allevata dall'uomo fi dai tempi più antichi. Oggi esistono diverse razze di pecora domestica. L'aspetto del corpo, la forma delle corna, il colore del pelame variano da una razza all'altra.
Alcune razze ovine sono specializzate nella produzione della carne, come, ad esempio, la razza francese Ile de France, la razza inglese Cheviot, la Dishley o Leicester, ecc. Altre razze invece dimostrano prevalentemente attitudine alla produzione della lana come ad esempio, la celebre razza merinos, originaria della Spagna e oggi diffusa negli Stati Uniti d'America, in Argentina, in Australia, nella Nuova Zelanda, nel Sud Africa. Una razza produttrice di lana, ma di qualità speciale, è la razza produttrice di lana, ma di qualità speciale, è la razza Buchara, originaria del Pamir, dal cui pelame nero a riccioli si ottiene la pelliccia chiamata Astrakan o Karacul o agnellino di Persia.

Razze ovine in Italia

In Italia non abbiamo razze ovine molto pregiate. Meritano tuttavia di essere ricordate: la razza bergamasca e la razza biellese (discrete produttrici di carne e di lana); la razza gentile di Puglia ( la migliore produttrice italiana di lana) e la Sopravissana ( produttrice di lana e specialmente di latte, usato per preparare il formaggio pecorino). Il patrimonio ovino italiano è di circa 8 milioni di capi.

Riproduzione e cura degli agnellini

La pecora ogni anno partorisce 1-2 agnellini con il corpo ricoperto di peli e con gli occhi aperti. I piccoli, poche ore dopo la nascita, sonno già in grado di reggersi in piedi e di camminare a seguito della madre. Gli agnellini sono allattati per 2-3 mesi.
Una magnifica pecora selvatica, che purtroppo corre il pericolo di estinguersi è il muflone d'Europa, di alcuni capi vivono ancora in Sardegna e in Corsica.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali razze ovine specializzate nella produzione di carne e lana?
  2. Alcune razze ovine specializzate nella produzione di carne includono la Ile de France, la Cheviot e la Dishley. Per la produzione di lana, la razza merinos è molto celebre, mentre la razza Buchara è nota per la sua lana di qualità speciale.

  3. Quali razze ovine italiane sono degne di nota e per quali produzioni sono conosciute?
  4. In Italia, le razze ovine degne di nota includono la bergamasca e la biellese, note per la produzione di carne e lana, la gentile di Puglia, la migliore produttrice italiana di lana, e la Sopravissana, conosciuta per la produzione di lana e latte per il formaggio pecorino.

  5. Come avviene la riproduzione e la cura degli agnellini nelle pecore?
  6. Le pecore partoriscono 1-2 agnellini all'anno, che nascono con il corpo ricoperto di peli e occhi aperti. Gli agnellini sono in grado di camminare poche ore dopo la nascita e vengono allattati per 2-3 mesi.

Domande e risposte

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