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Le stelle: nascita, crescita e morte


Le stelle

Le stelle sono corpi celesti che, formati da gas caldissimi, emettono luce propria, sotto forma di luce, calore, ed altre radiazioni elettromagnetiche, giungendo nel nostro pianeta e dandogli la vita. Esistono diversi modi per distinguere le stelle quando è valutato ad occhio nudo è detto luminosità apparente e dipende dalla distanza che separa noi dalla stella, invece quello utilizzato dagli astronomi (più precisa) è detto luminosità assoluta, che è la quantità di luce, di energia realmente irraggiata da una stella tenendo conto delle distanze che ci separano. Le stelle meno calde ci appaiono di colore rosso, le più giovani sono di colore: blu, azzurre e bianche.


Come nace, cresce e muore una stella

Le stelle si originano dalle nebulose, enormi ammassi di gas e polveri. La vita della stella inizia quando ad un certo punto della nebulosa si determina un’addensamento di materia ricca di molecole di idrogeno. Le particelle gradualmente si attraggono, finché inizia a formarsi un nucleo centrale. La materia attira ancora sempre nuove particelle fino a che non avviene il collasso gravitazionale. La parte centrale della stella si ingrossa e contemporaneamente va ad aumentare di temperatura: si forma la protostella. Raggiunto una certa temperatura, si innesca la reazione di fusione termonucleare, avviene quindi la trasformazioni di idrogeno in elio: nasce la stella. Quando l’energia prodotta dalle reazioni nucleari e le forza di gravità incominciano a bilanciarsi, la stella apparirà di colore giallo come il Sole. Quando poi il combustibile nucleare della stella, l’idrogeno, si esaurisce; la stella giunge in una fase di declino: la fusione dell’idrogeno cessa e la stella si contrae, e si innescano nuove reazioni di fusione nucleare in cui il nuovo combustibile è l’elio, lo strato più esterno gassoso della stella si espande, e si raffredda diventando rossa. Se la stella possiede una massa simile a quella del sole si forma una gigante rossa, successivamente in una nana bianca, grande quanto alla Terra, diventando infine una nana nera, ovvero una stella “morta”

Se invece la stella è più grande del sole si va a formare una supergigante rossa, che si collassa rapidamente con l’esplosione degli strati. Durante questa esplosione la stella può aumentare il proprio volume fino a 100 milioni di volte, venendo dunque chiamata supernova. Talvolta il nucleo di supernove sopravvivono dando origine a stelle di neutroni , che emettono segnali simili a pulsazioni chiamati pulsar, o a buchi neri dove viene risucchiato tutto ciò che gli sta attorno.

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