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Moti terra, stagioni, zone astronomiche


I moti della Terra sono due: il moto di rotazione e il moto di rivoluzione.

Durante il moto di rotazione la Terra ruota su se stessa in senso antiorario, da ovest a est. La rotazione si svolge attorno all'asse di rotazione terrestre, una linea immaginaria che passa per i poli. L'asse è inclinato rispetto al piano dell'orbita di 66°33' e di 23° 27' rispetto alla verticalità della Terra. Compie una rotazione completa in 23 ore 56 minuti e 4 secondi (giorno sidereo). Le conseguenze della rotazione sono l'alternanza del dì e della notte, lo schiacciamento polare e di conseguenza il rigonfiamento equatoriale. Il circolo di illuminazione è quella linea immaginaria che separa la metà della Terra illuminata da quella buia.

Durante il moto di rivoluzione, invece, la Terra ruota attorno al Sole in senso antiorario seguendo un'orbita ellittica. Compie una rivoluzione completa in 365 giorni 6 ore 9 minuti. La velocità di rivoluzione della terra è di 29,8 km al secondo. Nell'anno bisestile, ogni 4 anni, si aggiunge un giorno a febbraio per recuperare le 6 ore che si perdono ogni anno e non sono bisestili gli anni secolari che non si possono dividere per 400 (perché avremmo aggiunto l'eccesso di minuti). Determina la distribuzione del riscaldamento (il sole arriva più in alto nel cielo e compie un percorso più lungo sopra l'orizzonte cosicché riscalda per più tempo la superficie terrestre) e quindi l'alternarsi delle stagioni. La terra è in afelio, quindi il giorno in cui alla massima distanza dal sole, il 4 luglio. È in perielio, invece, il giorno in cui è più vicino al sole, il 3 gennaio.

Le stagioni sono quattro: inverno, primavera, estate ed autunno.
L'inverno inizia con il solstizio d'inverno, il 22 dicembre, quando la notte è più lunga del dì. I raggi cadono nel Tropico del Capricorno, in questo emisfero comincia l'estate, mentre nell'emisfero settentrionale la durata del dì si accorcia e il sole cala.
La primavera inizia con l'equinozio di primavera, il 21 marzo, quando la notte ha la stessa durata del dì. I raggi cadono all'equatore. Nell'emisfero sud inizia l'autunno mentre in quello nord il dì si allunga. Nel polo artico il sole non tramonta, mentre in quello antartico rimane sotto l'orizzonte.
L'estate inizia con il solstizio d'estate, il 21 giugno, quando il dì è più lungo della notte. I raggi cadono nel Tropico del Cancro. La durata del dì è la più lunga, si alza il sole e quindi anche la temperatura. Nell'emisfero sud invece inizia l'inverno.

L'autunno inizia con l'equinozio d'autunno il 23 settembre. Nell'emisfero nord il dì si accorcia, l'opposto dell'emisfero sud. Nel polo nord è sempre notte, in quello sud è sempre dì.

Le zone astronomiche sono cinque grandi fasce all'interno delle quali il clima è piuttosto omogeneo:
- zona torrida, compresa tra i due tropici
- zona temperata, compresa tra i tropici e circoli
- zona polare, tre circoli polari

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