Ominide 488 punti

I miscugli eterogenei


Mentre le sostanze pure sono materiali che hanno la stessa composizione e le stesse proprietà in ogni loro parte, un miscuglio eterogeneo è un insieme di due o più sostanze che, pur essendo mescolate fra di loro, conservano ciascuna le proprie caratteristiche e si distinguono a occhio nudo o col microscopio. Gli esempi di miscugli sono moltissimi: il latte, la farina integrale, il suolo, la gelatina ecc…
Le sostanze che formano un miscuglio possono essere solide, liquide o gassose e a seconda del tipo di ingredienti i miscugli possono essere: miscugli solidi, sospensioni o emulsioni.
I miscugli solidi sono formate da più sostanze solide ridotte in polvere o granelli e mescolate tra loro. Un esempio è la sabbia che è formata da diversi minerali: i granelli più chiari sono di quarzo, quelli molto scuri di mica e quelli rosa sono di feldspato. Inoltre la sabbia è composta anche, in riva al mare, da frammenti di conchiglie.
Le sospensioni sono formate da solidi polverizzati più liquidi o più raramente gas. Ad esempio se versiamo un cucchiaino di polvere di marmo in un bicchiere d’acqua vediamo che l’acqua, mescolando, si colora di bianco perché le particelle di solide di marmo rimangono sospese nell’acqua. Nelle sospensioni tuttavia dopo un tempo più o meno lungo le particelle tornano a depositarsi.
Le emulsioni sono formate da due o più liquidi non miscibili, come ad esempio acqua e olio. Se noi mettiamo insieme queste due sostanze dobbiamo mescolare energicamente per ottenere una emulsione in cui l’olio si suddivide in piccole gocce che si disperdono nell’acqua. Tuttavia appena smettiamo di mescolare, nel giro di poco tempo i due liquidi si separano nuovamente.

Separare i componenti di un miscuglio

Per separare i componenti di un miscuglio i metodi più semplici sono filtrazione e decantazione. La filtrazione è la separazione dei componenti di un miscuglio usando dei filtri adatti al tipo di sostanza in modo che essi riescano a trattenere una sostanza e a lasciar passare l’altra. Ad esempio per separare un miscuglio di crusca e farina occorre un setaccio che abbia dei forellini abbastanza grandi da far passare la farina, ma più piccole delle particelle di crusca, che vengono così trattenute. La filtrazione si usa per separare i solidi dai solidi, i liquidi dai solidi, e i solidi dai gas.
La decantazione invece è la separazione dei componenti di un miscuglio per mezzo della forza peso: le sostanze che hanno un peso specifico maggiore vanno a fondo, mentre quelle che hanno un peso specifico minore vengono a galla. la decantazione si usa per separare le sospensioni e le emulsioni.
Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Miscugli - Laboratorio