AroGS di AroGS
Ominide 706 punti

Definizione di minerale

La crosta terrestre è formata quasi esclusivamente da silicio, ossigeno, alluminio, ferro, calcio, sodio, potassio e magnesio. Questi elementi e i loro composti formano i minerali, i costituenti fondamentali delle rocce che nel loro insieme formano la crosta terrestre.

La crosta terrestre è costituita essenzialmente da rocce, aggregati di materiali che si chiamano minerali

Che cosa sono i minerali?

I minerali sono sostanze naturali ( elementi o composti ) solidi che hanno una composizione chimica definita e costante.

La struttura chimica dei minerali

La struttura spaziale e ordinata degli atomi dei minerali, prende il nome di reticolo cristallino. Il reticolo può essere pensato come un insieme di tante strutture elementari di forma geometrica. L'insieme di queste strutture elementari costituisce la struttura cristallina.

I sistemi cristallini sono classificati, in base alla presenza di elementi di simmetria: cubico, tetragonale, esagonale, romboedrico, rombico, monoclino e triclino.

I minerali che hanno una struttura cristallina disordinata sono detti amorfi.

Proprietà fisiche dei minerali

Ogni minerale presenta delle proprietà fisiche che ne consentono il riconoscimento anche a occhio nudo e che ne determinano i vari campi di utilizzo. Vediamo le principali proprietà:

La densità: si indica con la lettera greca

[math]\rho[/math]
( rho ), è il rapporto tra la massa ( m ) e il volume ( V ) :
[math]\rho= {m\over V}[/math]
.

Si esprime in

[math]kg/cm^3[/math]
o in
[math]g/cm^3[/math]
. Questa proprietà è molto utile nel lavaggio dei minerali, in quanto i più pesanti possono essere separati più facilmente.

La durezza: è la resistenza che il minerale presenta alla scalfittura. Esiste una " scala delle durezze " detta Scala di Mohs. Essa stabilisce 10 gradi di durezza prendendo in esame 10 minerali, ciascuno dei quali può essere scalfito solo dal minerale successivo, mai da quello precedente.
In base alla durezza, i minerali sono classificati in teneri, semiduri, duri e durissimi.

La sfaldatura: è la proprietà di spaccarsi lungo superfici piane regolari e parallele alle facce del minerale, dette piani di sfaldatura. Essa dipende dalla struttura cristallina e dai legami atomici. I vari minerali presentano sfaldatura più o meno facile o non ne presentano affatto.

La tenacità: è la capacità a resistere ad azioni meccaniche e dipende dal reticolo cristallino. In base alla tenacità un minerali può essere: fragile, malleabile, duttile, flessibile ed elastico

La conducibilità elettrica: è la proprietà di un minerali di conduttore più o meno la corrente. Alcuni minerali sono buoni conduttori ( grafite, argento, rame ecc ), altri come la mica, sono cattivi conduttori e fungono da isolanti elettrici.

La piezoelettricità: è un particolare fenomeno elettrico. Alcuni minerali sono isolanti, ma se tagliati in lamine e sottoposti a pressione, liberano cariche elettriche di segno opposto. Questi tipi di minerali, sono largamente usati negli accendini, nei microfoni e negli orologi al quarzo. In pratica, convertono le pressioni in segnali elettrici.

Il colore: è una caratteristica ottica dei minerali, ma non sempre è utile ad identificarli. Infatti, alcuni minerali hanno molte varietà di colori. Questi, sono detti allocromatici. Il quarzo, ad esempio, può essere bianco, giallo, rosa o viola. I minerali che presentano sempre uno stesso colore si chiamano idiocromatici ( o monocromatici )

La lucentezza: consiste nella capacità di far riflettere la luce o meno. Si possono distinguere vari tipi di lucentezza:
-adamantina ( tipica del diamante )
-cerea ( tipica dell'alabastro )
-vitrea ( tipica del vetro )
-resinosa ( tipica dello zolfo )
-metallica ( tipica dei minerali metallici )
-madreperlacea ( tipica del talco )

Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email