Concetti Chiave
- La respirazione interna avviene nei mitocondri e comporta l'ossidazione del glucosio, fondamentale per la produzione di energia.
- Gli organismi unicellulari respirano per diffusione, mentre quelli pluricellulari hanno sviluppato apparati respiratori specializzati in base all'ambiente.
- Gli organismi aerobi utilizzano ossigeno per la respirazione, mentre gli anaerobi non ne hanno bisogno.
- Gli animali terrestri possiedono un apparato respiratorio introflesso, mentre gli acquatici, come i pesci, hanno un apparato estroflesso come le branchie.
- Gli uccelli presentano un sistema respiratorio unico con sacche aeree che consentono una ventilazione continua, migliorando l'efficienza respiratoria.
Qual è il ruolo dell'ossigeno nella respirazione interna?
La respirazione interna avviene nei mitocondri e consiste nell'ossidazione del glucosio. Nel processo si ha dispersione di energia.
Serve anche l'ossigeno, attraverso la respirazione esterna.
Gli organismi aerobi che usano ossigeno
gli organismi anaerobi non usano ossigeno
Batteri anaerobi e aerobi
Diffusione: le molecole passano da una maggiore a zone di minore concentrazione.
70 % azoto 21% ossigeno 0,03% anidride carbonica (atmosfera).
La pressione viene misurata in atmosfere al livello del mare 760 mm.
Respirazione negli organismi unicellulari e pluricellulari
Tutti gli organismi hanno bisogno di energia. Se gli organismi sono unicellulari si ha la respirazione per diffusione.
Anellidi: ambiente terrestre, hanno apparato respiratorio.
Platelminti: ambiente acquatico
Celenterati: appiattiti, amebe
Tubifex: sono attorcigliati, se vivono in ambiente povero di ossigeno si allungano per aumentare la superficie assorbente.
Adattamenti respiratori negli animali
Per gli animali terrestri apparato è introflesso (insetti – vertebrati - esseri umani, polmoni o simili).
Per gli animali acquatici apparato è estroflesso (pesci, branchie).
Gli anfibi e i rettili si avvalgono anche della respirazione cutanea.
Gli uccelli hanno sviluppato adattamenti particolari. Infatti ad ogni polmone sono attaccate diverse sacche aeree, che ad ogni respiro si sgonfiano e gonfiano in accordo con le pareti del corpo. Le sacche non hanno nessuno scambio d'aria, e così resta sempre un volume d'aria residuo, come avviene nei mammiferi.
Domande da interrogazione
- Qual è il processo della respirazione interna e il suo legame con l'ossigeno?
- Come avviene la respirazione negli organismi unicellulari rispetto a quelli pluricellulari?
- Quali sono gli adattamenti respiratori degli animali in base al loro habitat?
La respirazione interna avviene nei mitocondri e comporta l'ossidazione del glucosio, con dispersione di energia. L'ossigeno è fondamentale in questo processo, che è supportato dalla respirazione esterna.
Negli organismi unicellulari, la respirazione avviene per diffusione, mentre negli organismi pluricellulari, come gli anellidi, è presente un apparato respiratorio specializzato per l'ambiente terrestre.
Gli animali terrestri hanno un apparato respiratorio introflesso, mentre quelli acquatici possiedono un apparato estroflesso, come le branchie nei pesci. Gli anfibi e i rettili utilizzano anche la respirazione cutanea, mentre gli uccelli hanno sviluppato sacche aeree per un'efficace respirazione.