Escrezione
Le cellule che costituiscono il nostro corpo, nel loro incessante lavoro di combustione degli alimenti, di demolizione e ricostruzione del protoplasma (= ricambio organico), producono numerose sostanze di rifiuto. Tra di esse, alcune sono nocive e devono essere quindi eliminate dal sangue, altrimenti, accumulandosi, produrrebbero un avvelenamento dei tessuti e l’organismo verrebbe condotto rapidamente alla morte. L’eliminazione di tali sostanze è denominata escrezione.
I prodotti di rifiuto che si formano nella combustione degli zuccheri e dei grassi (sostanze costituite da carbonio, idrogeno e ossigeno) sono rappresentate dall’anidride carbonica e dal vapore acqueo. Le proteine, che contengono anche azoto, danno come residui sostanze solide solubili come, ad esempio, l’urea e l’acido urico. Altri prodotti di rifiuto che devono essere eliminati sono i sali di sodio, di potassio, di magnesio, ecc., quando nel sangue si trovano in quantità eccessiva.
L’anidride carbonica e parte del vapore acqueo vengono espulse dal corpo attraverso i polmoni durante l’espirazione. L’urea, invece, l’acido urico, i sali minerali in sovrappiù e la maggior parte dell’acqua, sono eliminati dal corpo attraverso i reni e la pelle.
Occorre quindi prestare molta attenzione alla salute degli organi che si occupano di tale funzione per evitare l’insorgere di pericolosi problemi.
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