Corpo e nutrizione
Che cosa succede quando una persona sta per molti giorni senza mangiare? Il suo corpo dimagrisce, diminuisce di peso, diventa debole, incapace di muoversi e di lavorare. E se il digiuno si prolunga, la temperatura del corpo si abbassa e sopraggiunge la morte. E ancora, quando un bambino non si nutre a sufficienza, il suo accrescimento fisico è ritardato e il suo organismo rimane gracile, più esposto alle malattie.
Tali considerazioni dicono che il corpo umano (come del resto tutti gli organismi) ha bisogno di nutrirsi per conservarsi in vita, per crescere, per mantenere costante la sua temperatura e per compiere i movimenti necessari alla sua attività. Mediante la nutrizione, infatti, ciò che mangiamo o beviamo viene assimilato, ossia reso simile a noi, parte del nostro stesso corpo. La nutrizione si compie attraverso diverse fasi: alimentazione, digestione, assorbimento intestinale e assimilazione.
Praticamente il nostro corpo ha bisogno di assumere alimenti, come un motore ha bisogno di rifornirsi di carburante. Tutti gli organismi viventi, infatti, traggono l’energia per i fenomeni vitali dall’energia chimica degli alimenti.
Alcuni alimenti come l’acqua, il sale e l’olio, sono alimenti semplici, perché formati di una sola sostanza organica o minerale. Altri, invece, come il latte, la frutta, il pane, la minestra, sono mescolanze di acqua, di sali, di zuccheri, di grassi, ecc., cioè sono mescolanze di alimenti semplici.
Gli alimenti semplici, in base alla loro azione, si possono raggruppare in due categorie: plastici (o formativi) ed energetici.
- Ogni giorno per cause varie, nell’organismo umano muoiono circa un miliardo di cellule e altrettante si formano nuove. Per esempio, quando perdi una goccia di sangue, il tuo organismo perde parecchi milioni di cellule, dette globuli rossi. Il corpo deve perciò continua- mente sostituire le cellule che si perdono, che invecchiano e che muoiono. Inoltre, durante il periodo dell’accrescimento, cioè nell’età giovanile, il numero delle cellule è in forte aumento. Gli alimenti che forniscono le sostanze per la produzione è la conservazione delle cellule sono pertanto detti plastici o formativi, e sono specialmente le proteine (es. carne), acqua e i sali minerali.
- Le cellule vive, infine, per produrre calore e lavoro, consumano combustibile. Gli alimenti che forniscono tale combustibile sono detti energetici e sono specialmente gli zuccheri e i grassi.
Il caffè, il té, le bevande alcooliche (vino, birra, ecc.) sono detti alimenti nervini o voluttuari. Essi, infatti, più che nutrire, agiscono sul sistema nervoso, stimolano le secrezioni ghiandolari e concorrono a migliorare la digestione.
Si chiamano alimenti completi quelli che contengono tutte le sostanze chimiche che occorrono all’organismo. Si chiamano invece alimenti incompleti quelli che mancano di qualche principio alimentare. Il latte, per esempio, è un alimento veramente completo. Nel latte, infatti, vi sono gli zuccheri, i grassi, le proteine, i sali minerali e alcune vitamine.
La necessità di trasportare i vari generi alimentari dai luoghi di produzione a quelli di consumo, l’esigenza di avere a disposizione i diversi prodotti agricoli (specialmente la frutta) in ogni stagione dell’anno, rendono oggi indispensabile la conservazione degli alimenti. A ciò provvede la tecnica conserviera usando metodi moderni (refrigerazione, congelazione, ecc.) che danno ottimi risultati.
Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email