Carrucola o puleggia

La carrucola o puleggia è una macchina semplice di uso molto comune. Si tratta di un disco o sottile cilindro di legno o di metallo, girevole intorno a un asse centrale. Il contorno di tale disco presenta un incavo, denominato gola, che serve da guida alla fune per mezzo della quale agiscono le forze.
Una carrucola si dice fissa quando il suo asse di rotazione è fisso, cioè solidale con una staffa fissa a un supporto; si dice mobile quando un estremo della fune è fisso e la forza resistente è applicata all’asse di rotazione della carrucola stessa.
- Nella carrucola fissa si ha equilibrio quando le due forze applicate ai due estremi della fune hanno intensità uguale. In pratica equivale a una lega di 1° genere avente i bracci uguali (raggio della puleggia). Poiché P deve avere l’intensità di R, la carrucola fissa risulta né vantaggiosa né svantaggiosa. Essa però consente di applicare una forza agente la cui direzione può essere variata a piacimento.

- La carrucola mobile con forze applicate parallele può essere paragonata a una leva di 2° genere, dove il braccio della forza agente (2r) è il doppio di quello della forza resistente.
Per l’equilibrio si ha: P = R/2, cioè: la forza agente è la metà della forza resistente. Quindi tale macchina è vantaggiosa.
Nota però che durante un piccolo movimento, la carrucola si comporta come se ruotasse intorno al punto F e non intorno a O, che si sposta verso l’alto.
Per sollevare carichi considerevoli si fa comunemente uso del paranco o taglia (semplice o composto), apparecchio costituito da un’opportuna combinazione di carrucole fisse e mobili, e che offre grandi vantaggi in rapporto al numero delle sue pulegge.

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