Teoria del doppio impatto = Robin Canup (2001),ricercatrice americana, spiega che gli impatti sono stati due, anche se scatenati da uno stesso corpo celeste. Canup, basandosi sugli studi effettuati sul sistema Plutone-Caronte, ha dimostrato che il primo impatto è stato causato dallo scontro della Terra con un'altro corpo celeste,battezzandolo con il nome di Theia, di massa pari ad un terzo di quella prototerrestre. Questo primo impatto, sollevando un'enorme quantità di polveri di silicio, ha formato un anello simile a quello presente intorno a Saturno. La teoria propone che l'oggetto impattante si scontra con la prototerra con un angolo di 45° rispetto al piano orbitale terrestre e con una velocità non superiore a 4 km/s. Il materiale, addensandosi nel giro di pochi anni, forma un corpo solido che, data la sua vicinanza, è precipitato sulla Terra provocando il secondo impatto. Dal nuovo anello venutosi a formare, si crea una massa più stabile, un corpo che è diventato poi la Luna. La teoria del doppio impatto nasce perché, con un singolo impatto, non si sarebbe avuta la quantità di materia necessaria a formare la Luna, in quanto la massa del disco che si sarebbe condensata a seguito del primo impatto, sarebbe stata circa 2 volte inferiore a quella dell'attuale massa lunare. Inoltre solo parte di questo materiale era al di là del limite di Roche, quindi non si sarebbe ma i potuto aggregare per formare un satellite di grosse dimensioni. I due impatti spiegano inoltre perché la Terra ha una rotazione di 24 ore e un inclinazione di 23°, Canup dimostrò che il periodo di rotazione terrestre nelle prime fasi era di circa 4 ore, poi l'interazione tra la Luna e la Terra (attraverso le maree) portò ad un rallentamento della rotazione fino alle attuali 24 ore e successivamente gli impatti con corpi minori, avrebbero avuto il compito di aggiustare l'inclinazione dell'asse.

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