Concetti Chiave
- Gli arti dei bovini sono robusti ma relativamente corti rispetto al corpo, con una spalla ben sviluppata e piedi con due dita, dotati di uno zoccolo resistente.
- La mucca partorisce un vitellino all'anno, che pesa tra 40 e 50 kg alla nascita e inizia a nutrirsi di foraggio vegetale dopo sei mesi di allattamento.
- I bovini possono vivere fino a venti anni e raggiungono il completo sviluppo dopo circa tre anni di vita.
- In alcune regioni, come Argentina e Brasile, i bovini sono allevati al pascolo libero, mentre in Italia si pratica un sistema semi brado con ricoveri notturni.
- Un metodo innovativo di allevamento è la stabulazione libera, che permette ai bovini di muoversi liberamente in stalle aperte.
Quali sono le caratteristiche fisiche dei bovini?
Gli arti dei bovini sono robusti, con spalla ben sviluppata, braccio massiccio e breve, ginocchio lungo, coscia muscolosa. Rispetto allo sviluppo del corpo, gli arti sono piuttosto corti. Non devi tuttavia pensare che questi animali siano lenti nella corsa: prova a rincorrere un vitello che pascoli libero nel prato e lo vedrai fuggire a tutta velocità.
Il piede dei bovini presenta una struttura molto diversa da quella riscontrata nei carnivori e nei roditori. I piedi del bue hanno soltanto due dita che poggiano al suolo. Inoltre, l'ultima falange di queste dita è coperta da un unghione o astuccio corneo, resistente e compatto, chiamato zoccolo.
E' questa una caratteristica molto importante: i mammiferi che hanno lo zoccolo formano il gruppo degli ungulati. Lo zoccolo rappresenta una larga base di appoggio adatta a sorreggere il pesante corpo dell'animale e a impedire che il piede affondi nel terreno.
Riproduzione e crescita dei bovini
La mucca partorisce un piccolo all'anno. Il vitellino appena nato pesa 40-50 chilogrammi; ha gli occhi aperti ed è ricoperto di pelo: è precoce. Poche ore dopo la nascita, già si regge in piedi. Viene allattato per circa sei mesi e poi gradatamente abituato a nutrirsi di foraggio vegetale: erba e fieno. A seconda del sesso, si chiama allora torello o giovenca. Soltanto dopo tre anni l'animale raggiunge il suo completo sviluppo. I bovini possono vivere circa venti anni.
Metodi di allevamento dei bovini
In alcune regioni, come in Argentina, Brasile, Stati Uniti, i bovini sono allevati secondo il sistema brado, cioè liberi al pascolo, costantemente all'aperto, qualunque sia l'età dei soggetti. In Italia, invece, nelle zone di collina e di montagna, è abbastanza diffuso il sistema semi brado che consiste nel tenere gli animali al pascolo nelle ore diurne e ricondurli a passare la note e le ore fredde entro ricoveri o stalle ove la loro alimentazione è completata con cibi adatti. In tal modo i bovini hanno il vantaggio di beneficiare della vita salubre all'aperto; l'allevamento esclusivamente stallino, infatti, non è igienico. Un recente sistema assai razionale, adottato nella Pianura Padana, è quello della stabulazione libera. Consiste nel tenere i bovini liberi in stalle aperte in maniera che abbiano la possibilità di muoversi entro larghi recinti o di ritirarsi sotto le tettoie.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche fisiche distintive dei bovini?
- Come avviene la riproduzione e la crescita dei vitelli?
- Quali sono i metodi di allevamento dei bovini in diverse regioni?
I bovini hanno arti robusti e corti, con una struttura del piede unica, caratterizzata da due dita e uno zoccolo resistente, che offre una base di appoggio adatta al loro peso (come descritto nel testo).
La mucca partorisce un vitellino all'anno, che pesa 40-50 kg alla nascita e si regge in piedi poche ore dopo. Dopo sei mesi di allattamento, inizia a nutrirsi di foraggio vegetale e raggiunge il completo sviluppo dopo tre anni (secondo le informazioni fornite).
In alcune regioni come Argentina e Stati Uniti, i bovini sono allevati al pascolo libero, mentre in Italia si utilizza il sistema semi brado, che combina pascolo diurno e ricovero notturno, o la stabulazione libera, che consente loro di muoversi in stalle aperte (come spiegato nel testo).