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Concetti Chiave

  • Le radici delle leguminose presentano tubercoli radicali, formati da batteri utili per l'agricoltura, che fissano l'azoto dall'aria.
  • Questi batteri, nutrendosi di zuccheri e amidi forniti dalle piante, si moltiplicano e creano depositi di azoto utilizzabili dalle leguminose.
  • Il processo di fissazione dell'azoto è cruciale per la maturazione dei frutti, rendendo le leguminose fondamentali nell'agricoltura.
  • Gli antichi Romani avevano già notato che il grano cresceva meglio nei terreni precedentemente coltivati con leguminose, grazie all'azoto lasciato nel suolo.
  • La pratica della rotazione agraria, che alterna grano e leguminose, è ancora utilizzata oggi per migliorare la fertilità del terreno.

Le radici delle leguminose

Prova ad osservare le radici delle fave, dei piselli, dei lupini, dei fagioli, del trifoglio: ti accorgerai che hanno certi bitorzoli, che i botanici chiamano tubercoli radicali.
Sono prodotti di certi batteri, che vivono numerosissimi nel terreno. Sai certamente che esistono numerose specie di batteri: taluni di essi sono assai pericolosi perché producono nell’Uomo malattie gravi come la Tubercolosi, la Difterite, il Tifo, il Tetano, la Peste, il Colera. Ma il batterio che forma i bitorzoli nelle radici delle Leguminose è straordinariamente utile e prezioso per l’agricoltura.

L'importanza dell'azoto

È l’unico essere vivente che è in grado di assimilare l’azoto dell’aria e di utilizzarlo per la sua alimentazione. Questo batterio fissatore d’azoto, quando si trova a contatto con i peli delle radici delle leguminose riesce a penetrarvi e a moltiplicarsi con impressionante rapidità.
La pianta reagisce fornendo abbondantemente ai batteri zuccheri ed amidi: si formano così quei numerosi bitorzoli, che caratterizzano le radici elle leguminose.

L'eredità dei batteri

A poco a poco i batteri muoiono e costituiscono un vero deposito di azoto utilizzabile dalla pianta, che se ne serve proprio nel periodo in cui maturano i frutti ed occorre molta quantità di azoto.

Come vedi, la pianta ha fornito ai batteri il nutrimento: i batteri lasciano in eredità alla pianta il prezioso azoto.
Già gli antichi Romani, maestri nell’arte di coltivare la terra, avevano osservato che il grano coltivato in terreni dove prima erano state coltivate leguminose, cresceva meglio: esso infatti utilizzava l’azoto lasciato dalle radici delle leguminose.

La rotazione agraria oggi

Anche oggi si segue lo stesso criterio di alternare la coltura del grano con quella delle leguminose: questo utile sistema si chiama rotazione agraria.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dei batteri nelle radici delle leguminose?
  2. I batteri che formano i tubercoli radicali nelle leguminose sono fondamentali perché fissano l'azoto dall'aria, fornendo così un nutrimento prezioso alla pianta, come descritto nel testo.

  3. Come avviene il processo di scambio tra le leguminose e i batteri?
  4. Le leguminose forniscono zuccheri e amidi ai batteri, che a loro volta, dopo la loro morte, lasciano un deposito di azoto utilizzabile dalla pianta, specialmente durante la maturazione dei frutti.

  5. Qual è l'importanza della rotazione agraria?
  6. La rotazione agraria, che alterna la coltivazione di grano e leguminose, è un metodo efficace per migliorare la fertilità del terreno, sfruttando l'azoto lasciato dalle leguminose, come già osservato dagli antichi Romani.

Domande e risposte

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