gaiabox di gaiabox
Ominide 3551 punti

Il CERN di Ginevra è il laboratorio più attivo nelle ricerche sull'antimateria. È lì che nel 1995 furono generati i primi atomi di anti-idrogeno, composti di un antiprotone e un positrone. Tuttavia quegli atomi di antimateria erano prodotti con velocità talmente elevate da non poter evitare che urtassero contro la materia, annichilandosi prima di poter essere studiati nei desiderati dettagli. Questa rapidità dunque era un problema per quanto concerne lo studio e la ricerca dell'antimateria.

Nel 2010, come nel romanzo Angeli e Demoni di Dan Brown, sempre al CERN un campione di anti-idrogeno, raffreddato a una temperatura prossima allo zero assoluto (e quindi rallentato), è stato prodotto e confinato nel vuoto in una trappola magnetica, per una frazione di secondo, nell'apparato denominato ALPHA. Infine, nel 2011, oltre 300 atomi di anti-idrogeno sono stati mantenuti "in vita" per oltre 15 minuti. Questo successo ha portato lo studio sull'anti-materia avanti di molti secoli, permettendo uno studio decisamente più approfondito e dettagliato.

Come si legge in un recente numero della prestigiosa rivista Nature, "E grande il compiacimento dei fisici nell'osservare la trappola dell'esperimento ALPHA e sapere che contiene atomi stabili e neutri di antimateria".
In effetti, è comprensibile l'orgoglio di aver creato nuovamente, dopo oltre 14 miliardi di anni dall'origine dell'universo, i primi atomi di antimateria.

Hai bisogno di aiuto in Scienze per le Medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email