Recupero debito scolastico: la normativa MIUR

Come funziona la sospensione in giudizio quando ci si trova a carico un debito scolastico? Ecco tutto quello che c'è da sapere in merito secondo il MIUR: chi prepara e corregge le prove, quando vanno svolte e cosa comporta il superarle o meno.


Scrutinio finale: come viene assegnato il debito?

La sospensione del giudizio di uno studente avviene dopo lo scrutinio finale quando, secondo alcuni criteri prestabiliti, il consiglio di classe constata che il soggetto non ha ottenuto la sufficienza in una o più materie. Non esiste, in questo senso, un numero predefinito di insufficienze perché scatti la sospensione del giudizio o la non promozione, poiché è il collegio dei docenti a determinare i criteri da seguire nello scrutinio finale.
Subito dopo le operazioni di scrutinio la scuola è tenuta a comunicare per iscritto alle famiglie la decisione presa dal Consiglio di classe, informando i genitori delle specifiche carenze rilevate per ciascuno studente e, insieme agli altri voti, anche quelli non sufficienti. Contestualmente, la scuola comunica anche quali interventi didattici sono previsti al fine di recuperare i debiti formativi (studio personale svolto autonomamente o frequenza di appositi corsi atti al recupero), modalità e tempi di verifica delle materie.
Qualora lo studente dovesse recuperare il debito formativo di una materia non presente nel piano di studi dell'anno successivo, sarà il Consiglio a decidere se dovrà sottoporsi alle verifiche per il recupero del debito.

Chi prepara le prove per gli esami di riparazione?

Le prove per l’accertamento sono disposte dal docente delle materie interessate nelle iniziative di recupero. Questo docente, membro del Consiglio di classe, può coincidere o non coincidere col docente che ha tenuto il corso di recupero. Nell'eventualità che i docenti non corrispondano, è necessario che i due si confrontino prima di disporre la prova.
Durante lo svolgimento della prova di riparazione è presente il docente della disciplina della prova, assistito da professori del medesimo consiglio di classe.

I criteri per recuperare i debiti formativi

Sono le istituzioni scolastiche che individuano i criteri per il recupero dei debiti scolastici in riferimento ai percorsi dei singoli alunni. Una volta portate a termine le prove degli esami di riparazione e verificato il recupero delle carenze formative, il Consiglio di classe si riunisce in sede di integrazione dello scrutinio finale, procedendo con la verifica dei risultati conseguiti e con la riformulazione del giudizio finale.

Il giudizio finale e i crediti

Una volta stabilito un giudizio finale positivo non si è solamente ammessi alla classe successiva, si ottiene anche l'attribuzione dei crediti scolastici nella misura prevista dalla tabella A allegata al DM 42 del 22 maggio 2007. Il recupero deve essere effettuato obbligatoriamente entro e non oltre l'inizio delle lezioni del successivo anno scolastico.
Lo studente che non recuperi i debiti formativi in seguito ai corsi di recupero sarà oggetto di una valutazione complessiva da parte del Consiglio di classe che, se dovesse avere esito positivo, prmetterà comunque allo studente di essere ammesso al successivo anno scolastico.

Debito scolastico: normativa MIUR di riferimento

I riferimenti normativi per i debiti formativi e la sospensione in giudizio sono:
  • Decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009 n. 122
  • Ordinanza Ministeriale 5 Novembre 2007, n. 92

  • Qui trovate poi alcune FAQ del ministero sull'accertamento del recupero dei debiti scolastici:
  • FAQ - L'ACCERTAMENTO
  • Skuola | TV
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