sabrx di sabrx
Ominide 450 punti

La personalità è l’insieme delle caratteristiche per cui una persona è quello che è.
Nel 192 Kretschmer elaborò delle teorie topologiche, esse collegano il corpo con la psico, sempre nel 1925 Allport- considera la personalità un’entità dinamica; elaborò delle teorie dei tratti, considera principalmente il lato psicologico. La personalità è dinamica, non smette mai di cambiare e di ampliarsi fin dal primo anno di vita. La personalità cambia a seconda della interpretazione fra le predisposizioni soggettive e le influenze ambientali.
Il primo anno di vita: è importante aiutare il bambino a sviluppare delle basi della personalità. Sono importanti i “ legami di attaccamento”. ( attaccamento sicuro, insicuro, ambivalente)
Il secondo anno di vita: è importante la socializzazione con i coetanei
Primo periodo del percorso scolastico : sviluppano la loro creatività e il bisogno di apprendere
Adolescenza: la tappa più importante per definire la propria personalità. Si sviluppa l’aspirazione all’autonomia di pensiero e di movimento.

L’età adulta: la personalità è ancora dinamica in quanto con il progress della medici, gli anziani riescono a vivere di più e per questo l’individuo adulto deve ambientarsi all’ambiente in cui vive modificando la sua personalità .

Demetrio, un pedagogista molto importante, afferma che si è “molto in uno”, noi non abbiamo una sola personalità ma ne abbiamo molte a seconda di quanti ruoli abbiamo all’interno della società. Jung si è soffermato anche lui sulle più personalità, e ha affermato che in ogni persona si posso trovare due archetipi:
- Puer (il fanciullo).
- Senex (il vecchio).

Hai bisogno di aiuto in Psicologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email