Video appunto: Natura ed educazione

Contrapposizione tra natura ed educazione (nature/nurture)



Questo dibattito riguarda l’impatto che ereditarietà e apprendimento hanno sulle modalità comportamentali che contraddistinguono la persona. Ad esempio, si discute se l’aggressività dipenda da una predisposizione biologica o dall’ambiente in cui la persona vive.
In particolare, le differenti teorie attribuiscono un ruolo diverso a genetica e ambiente
Il ruolo della genetica è centrale nelle teorie disposizionali, che definiscono i tratti di personalità come elementi a base biologica; invece, è meno importante nelle teorie cognitivo sociali, le quali però riconoscono che ci sono delle differenze biologiche.
Il ruolo dell’ambiente è centrale nelle teorie cognitivo sociali, che sono contraddistinte da una visione contestualista della natura umana, tale per cui l’individuo è necessariamente e sistematicamente contestualizzato, cioè calato nel qui e ora, in un contesto spazio temporale, dal quale non si può prescindere. A differenza delle teorie disposizionali classiche – in cui il ruolo dell’ambiente non è centrale – la genetica comportamentale tratta inscindibilmente l’apporto della genetica e dell’ambiente. Questo approccio teorico indaga come genetica e ambiente possono agire e interagire rispetto al funzionamento dell’essere umano, considerando l’ambiente come inscindibilmente legato alla genetica: non è possibile studiare il contributo della genetica senza considerare l’impatto dell’ambiente condiviso e non condiviso.