Ominide 4865 punti

Ippocampo e Morbo di Alzheimer

Nel morbo di Alzheimer l’ippocampo è una delle prime aree celebrali ad essere colpita, infatti, i primi sintomi sono deficit di memoria e sensi di disorientamento.
Le lesioni all’ippocampo possono anche essere causate da anossia (mancanza di ossigeno), encefalite o epilessia del lobo temporale. Inoltre, le persone che presentano danni estesi al tessuto ippocampale possono presentare amnesia, ovvero l’incapacità di formare o mantenere nuovi ricordi.
La scoperta delle funzioni di memoria dell’ippocampo si deve ad uno studio degli anni Cinquanta del secolo scorso per opera di Scoville e Milner: nel tentativo di eliminare delle crisi epilettiche di un paziente, è stata effettuata la distruzione chirurgica dell’ippocampo; dopo l’operazione il paziente presentava una grave amnesia e non era più in grado di ritenere nuovi ricordi.
Venne dunque scoperto che l’ippocampo ha una funzione cruciale nel consolidamento dei ricordi in quanto lesioni all’ippocampo comportano gravi difficoltà nella formazione di nuovi ricordi (amnesia anterograda) e nell’accesso ai ricordi precedenti al danno (amnesia retrograda). Tuttavia, l’effetto retrogrado si estende ad alcuni anni precedenti al danno, mentre in alcuni casi i ricordi più remoti permangono.

Hai bisogno di aiuto in Psicologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email