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I cambiamenti fisici nei ragazzi
La pubertà maschile inizia intorno ai 12 anni. L'ipofisi comincia a secernere gonadotropine, che stimolano i testicoli a produrre androgeni e, più tardi, lo sperma. Dopo circa un anno, i testicoli rilasciano il testostero­ne, l’ormone maschile, che dà l'avvio allo sviluppo dei caratteri sessuali secondari. Una sottile peluria compare alla base del pene e gradatamente diventa più fitta, più robusta e riccia.
Circa due anni più tardi, compaiono i peli sotto le ascelle e una leggera peluria sul labbro superiore e sul mento, che si trasforma presto in baffi e barba, che richiedono l’intervento del rasoio. Contemporaneamente crescono i peli sul torace e, a volte, sulla schiena. La pelle e i capelli diventano più untuosi e il corpo assume il suo odore caratteristico. Per i ragazzi, la maggiore fonte di preoccupazione circa i cambiamenti fisici della pubertà riguarda lo svi­luppo dei genitali. La pelle dello scroto cambia in colo­re e consistenza. Al tempo stesso i testicoli si ingros­sano e cominciano a produrre lo sperma; il pene grada­tamente cresce fino a raggiungere la sua misura massi­ma e diventa più erettile.
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