Concetti Chiave
- Erik Erikson's theory of psychosocial development outlines eight distinct stages across the human lifespan, each with a central psychosocial conflict.
- The first stage, from birth to one year, focuses on developing trust versus mistrust based on caregivers meeting basic needs.
- During adolescence, individuals face the challenge of forming a coherent identity versus experiencing role confusion.
- In early adulthood, the conflict centers on achieving intimacy in relationships versus experiencing isolation.
- The final stage, beginning at age 65, involves reflecting on life with a sense of integrity or falling into despair over unmet life goals.
Indice
La teoria dello sviluppo umano di Erikson
Erik Erikson individua nello sviluppo umano una sequenza di stadi discontinui. Erikson risente in misura notevole dell’influenza di Freud ma la teoria eriksoniana copre tutto l’arco della sua vita.
Erikson ha puntato soprattutto sull’azione esercitata dalla società, che modella la personalità nel corso della vita. La teoria di Erikson si è concentrata sul ruolo svolto dall’Io: quando si devono affrontare i nodi problematici che si incontrano nei diversi periodi della vita, la personalità continua a svilupparsi durante tutto l’arco dell’esistenza.
Gli otto stadi dello sviluppo psicosociale
La sua teoria è lo sviluppo psicosociale, che divide in otto stadi, nei quali è suddivisa la vita umana: al centro di ogni stadio c’è un conflitto psicosociale che l’individuo deve risolvere prima di procedere nello stadio successivo.
I bambini imparano ad avere fiducia o sfiducia nel fatto che chi si occupa di loro risponderà ai loro bisogni di base che comprendono il nutrimento, il calore, la pulizia e il contatto fisico.
I bambini imparano ad essere autosufficienti in molte attività, fra cui andare in bagno, camminare e parlare o a dubitare
delle proprie capacità.
I bambini vogliono intraprendere molte
attività che, a volte, prevaricano i limiti imposti dai genitori, per cui si sentono in colpa.
I bambini imparano ad essere competenti
e produttivi o si sentono inferiori e incapaci
di fare bene qualsiasi cosa.
L'identità negli adolescenti e giovani adulti
Gli adolescenti cercano di rispondere alla domanda “chi sono?” e si creano un'identità
sessuale, etnica e professionale oppure sono
confusi sui ruoli che dovranno interpretare.
I giovani adulti cercano di formarsi una
compagnia e una relazione amorosa con un’altra persona o si isolano dagli altri.
La produttività e il significato nella vita adulta
Gli adulti sono produttivi, impegnati in un lavoro soddisfacente e si costruiscono una famiglia oppure diventano stagnanti e inattivi.
Le persone cercano di dare un senso alla loro vita, in quanto o riescono a vedere la vita come un tutto dotato di significato o si disperano perché non hanno raggiunto i fini che si proponevano o non hanno trovato risposta ai quesiti determinati.
Domande da interrogazione
- Qual è l'influenza principale sulla teoria dello sviluppo di Erikson?
- Qual è il ruolo dell'Io nella teoria di Erikson?
- Quali sono i conflitti psicosociali nei primi anni di vita secondo Erikson?
- Come si evolve il conflitto psicosociale nell'età adulta secondo Erikson?
Erikson è stato notevolmente influenzato da Freud, ma ha ampliato la teoria per coprire l'intero arco della vita, concentrandosi sull'azione della società nella modellazione della personalità.
Nella teoria di Erikson, l'Io gioca un ruolo cruciale nell'affrontare i conflitti psicosociali che si presentano nei diversi stadi della vita, permettendo alla personalità di continuare a svilupparsi.
Nei primi anni di vita, i conflitti psicosociali includono fiducia o sfiducia (nascita a 1 anno), autonomia o dubbio/vergogna (1-3 anni), e iniziativa o colpa (3-6 anni).
Nell'età adulta, i conflitti psicosociali si evolvono in intimità o isolamento (20-35 anni), generatività o stagnazione (35-65 anni), e integrità o disperazione (dai 65 anni in poi).