Video appunto: Colloquio psicologico - Caratteristiche
Due aspetti fondamentali del colloquio psicologico sono: il setting e l’ascolto.
Il setting può essere definito come l’ambiente in cui si svolge il colloquio psicologico. Il setting veicola dei significati comunicativi, quindi è di fondamentale importanza che il professionista vi presti attenzione.
È auspicabile trovare un’adeguata via di mezzo tra un setting personale e impersonale (il setting non dovrebbe essere connotato in modo troppo personale ma non dovrebbe neanche essere eccessivamente neutro). Inoltre, non dovrebbe includere degli elementi che potrebbero essere ricondotti a ideologie politiche e/o religiose in quanto ciò potrebbe pregiudicare la relazione e le informazioni che vengono rivelate dal paziente durante il colloquio.

L’ascolto



L’ascolto è il mezzo attraverso il quale costruire una sana relazione terapeutica. L’ascolto deve essere attivo e ciò implica una rinuncia narcisistica da parte del terapeuta. Ascoltare non significa soltanto prestare attenzione a ciò che la persona dice, ma anche a come lo dice, a tutto quello che non dice, alle incongruenze tra il contenuto di ciò che dice e il non verbale (ad esempio, raccontare un evento drammatico sorridendo o, viceversa, un evento allegro con voce rotta dal pianto). Ascoltare permette di porre adeguatamente le domande al paziente. L’ascolto, inoltre, è indispensabile per costruire la relazione terapeutica basata sulla fiducia.