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Concetti Chiave

  • L'invecchiamento inizia intorno ai 65 anni ed è influenzato da una crescente popolazione anziana e un decremento della popolazione giovanile.
  • I cambiamenti fisici includono un decadimento degli apparati sensoriali, con problematiche comuni come presbiopia, cataratta e perdita dell'udito.
  • Le alterazioni del sistema nervoso e muscoloscheletrico portano a rigidità articolare e a una riduzione dell'efficienza cardiovascolare e respiratoria.
  • Il declino cognitivo si manifesta con difficoltà di attenzione e memoria, ma l'esercizio mentale può aiutare a mantenere attive le capacità cognitive.
  • La depressione negli anziani si presenta con un declino cognitivo, accentuazione dei disturbi somatici e pensieri di morte, richiedendo attenzione specifica per la diagnosi.

Indice

  1. Quali sono la definizione e le cause dell'invecchiamento?
  2. Cambiamenti fisici nell'invecchiamento
  3. Problemi cardiovascolari e muscoloscheletrici
  4. Declino cognitivo e memoria
  5. Depressione e rischi nell'anziano

Quali sono la definizione e le cause dell'invecchiamento?

Viene considerata età anziana il periodo che inizia con il compimento dei 65 anni. L’invecchiamento è un processo che ha velocità diverse e non è uguale per tutti. Invecchiare bene significa avere un insieme di capacità e mantenerle attive.
L’invecchiamento della popolazione costituisce il fenomeno demografico di maggio rilievo per la società e dipende da due fattori:

• La crescita della popolazione anziana: la diminuzione di malattie infettive, le migliorate condizioni di vita e i progressi della medicina hanno consentito di raggiungere l’età anziana e di allungare le aspettative di vita.

• Il decremento della popolazione giovanile: la modificazione della struttura familiare e degli stili di vita hanno portato ad una diminuzione del numero dei nuovi nati

L’aspettativa di vita è più lunga nelle donne.

Tutto questo ci darà indicazioni su quelli che saranno i problemi da affrontare in un prossimo futuro.

• Prevarranno gli anziani rispetto alle altre fasce di età.

• Il numero crescente della popolazione anziana richiederà interventi per fronteggiare i problemi assistenziali.

Cambiamenti fisici nell'invecchiamento

I primi cambiamenti fisici si riscontrano già nell’età adulta come i cambiamenti che intervengono nella pelle, nei capelli; ma sono meno dannosi dei cambiamenti che interessano il cervello o l’apparato cardio-respiratorio.
Apparato sensoriale: Durante l’invecchiamento vi è un decadimento degli apparati sensoriali che necessita di un intervento tempestivo poiché sono il presupposto di una disabilità.

Le patologie che possono nascere per quanto riguarda la vista sono:

• La presbiopia, difficoltà di vedere nitidamente gli oggetti vicini; è importante per loro portare degli occhiali da lettura.

• La cataratta, è una patologia che colpisce quasi tutti e comporta l’annebbiamento della vista perché si opacizza il cristallino e una risoluzione può essere l’intervento chirurgico.

• Il glaucoma, una malattia dove aumenta la pressione al livello degli occhi (endooculare) e ci possono essere anche delle zone cieche.

Anche l’udito perde la capacità funzionale soprattutto nell’udire suoni dalla frequenza molto alta o molto bassa, questo può portare ad una difficoltà nella comunicazione verbale.

La riduzione della capacità olfattiva e gustativa può avere delle conseguenze in caso di diabete o ipertensione, perché la stimolazione deve essere superiore per essere recepita e questo li porta ad un uso eccessivo di sale.

Problemi cardiovascolari e muscoloscheletrici

Apparato cardio vascolare respiratorio: Le pareti vascolari sono meno elastiche e l’apparato respiratorio ha un’efficienza ridotta. C’è quindi una scarsa tolleranza allo sforzo.

Sistema muscolo scheletrico: Le articolazioni si irrigidiscono e con molta frequenza, soprattutto nelle donne si verifica una riduzione della mineralizzazione ossea (osteoporosi). Questo può portare, unito ai problemi cardio-respiratori ad un’inattività che lo fa sentire malato.

Sistema nervoso: Il sistema nervoso è il sistema di controllo dell’intero corpo e le sue alterazioni si manifestano sulla motricità ma anche sul piano del comportamento e della capacità di elaborazione del pensiero. Le alterazioni del sistema nervoso sono provocate dalla riduzione del numero di neuroni. Una delle manifestazioni sul comportamento della perdita dei neuroni è la diminuzione dei tempi di reazione.

Declino cognitivo e memoria

Le capacità cognitive dell’anziano vanno incontro ad un progressivo processo di decadimento. In assenza di patologie e con un esercizio mentale costante però possono mantenersi attive.

L’attenzione: Gli anziani dimostrano difficoltà nell’affrontare compiti di attenzione distribuita (concentrarsi su più aspetti). Le ridotte capacità di attenzione influenzano negativamente le capacità di percezione, memoria e pensiero.

La percezione: La vecchiaia è caratterizzata da difficoltà sensoriali che influenzano la capacità di ricevere stimolazioni dall’esterno. La percezione può essere influenzata anche da ricordi, persone o da ciò che si prova. Sono più lenti nell’identificare gli oggetti.

La memoria: nell’età anziana tende a diminuire, ma rimarrà più o meno efficace in base all’esercizio che viene fatto. I ricordi recenti vengono dimenticati più facilmente mentre le informazioni che riguardano il passato vengono facilmente ricordate. Le conoscenze dichiarative vengono perse prima delle conoscenze procedurali ovvero tende a dimenticare più facilmente le esperienze che lo hanno riguardato o le informazioni che ha appreso mentre dimentica solo parzialmente la modalità d’uso degli oggetti. La perdita della memoria è dovuta alla diminuzione dei neuroni.

Il pensiero e l’intelligenza: Gli anziani hanno delle strategie cognitive diverse e grazie all’esperienza riescono a padroneggiare certe situazioni in modo più efficiente di un giovane. A livello del pensiero infatti non si verificano grandi carenze. L’intelligenza cristallizzata (capacità di utilizzare competenze, conoscenze ed esperienze fatte nel corso della vita) rimane invariata; l’intelligenza fluida (capacità di analizzare e risolvere problemi nuovi) si manifesta in prove che richiedono agilità mentale e velocità di ricostruzione.

Il declino delle capacità intellettive si manifesta in genere intorno ai 75 anni.

Depressione e rischi nell'anziano

La depressione nell’anziano si caratterizza con due modalità di espressione che non si riscontrano in altre età:

• Declino delle facoltà cognitive con impoverimento del pensiero e del linguaggio, scarsa ideazione, difficoltà psicomotorie, ridotta capacità di gestire la propria vita quotidiana;

• Accentuazione dei disturbi somatici, il paziente lamenta diversi dolori, si preoccupa per ogni piccolo disturbo, segnala al medico e alla famiglia ogni irregolarità dei propri ritmi.

Sono frequentemente presenti pensieri di morte a cui fanno seguito, in alcuni casi, conseguenti tentativi di suicidio che possono apparire in forma mascherata. Ad esempio, con cadute che si credono accidentali.

È importante non confondere questi sintomi con quelli della demenza.

Uno dei principali fattori di rischio è l’aver avuto precedentemente episodi di depressione nel corso della propria vita. Le altre cause possono essere:

• Alta frequenza di eventi o situazioni che fanno vivere un senso di perdita;

• Situazioni che riducono il senso di stima di sé e inducono autosvalutazione;

• Situazioni di stress psicofisico (cura del coniuge o istituzionalizzazione) che alterano il suo equilibrio;

• Carenza di stimoli sociali e ridotta comunicazione (per problemi di deambulazione…);

• Assunzione di farmaci che hanno come effetto collaterale un cambiamento dello stato dell’umore.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali cause dell'invecchiamento della popolazione?
  2. L'invecchiamento della popolazione è causato dalla crescita della popolazione anziana, dovuta a una diminuzione delle malattie infettive e ai progressi della medicina, e dal decremento della popolazione giovanile, legato a cambiamenti nella struttura familiare e negli stili di vita.

  3. Quali cambiamenti fisici si verificano con l'invecchiamento?
  4. Con l'invecchiamento si osservano cambiamenti nella pelle e nei capelli, ma anche un decadimento degli apparati sensoriali, come la vista e l'udito, che possono portare a disabilità e difficoltà nella comunicazione.

  5. Come influisce l'invecchiamento sul sistema muscolo-scheletrico?
  6. L'invecchiamento porta a un irrigidimento delle articolazioni e a una riduzione della mineralizzazione ossea, come nell'osteoporosi, che può contribuire a un'inattività fisica e a una scarsa tolleranza allo sforzo.

  7. Qual è l'impatto dell'invecchiamento sulle capacità cognitive?
  8. Le capacità cognitive tendono a diminuire con l'età, ma possono rimanere attive con esercizio mentale costante. Gli anziani mostrano difficoltà nell'attenzione e nella memoria, ma l'intelligenza cristallizzata rimane invariata.

  9. Quali sono i principali fattori di rischio per la depressione negli anziani?
  10. I fattori di rischio includono precedenti episodi di depressione, eventi che causano un senso di perdita, situazioni di stress psicofisico, carenza di stimoli sociali e l'assunzione di farmaci che alterano l'umore.

Domande e risposte

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