Concetti Chiave
- Il neonato sviluppa abilità motorie fondamentali come la stazione seduta, la quadrupedia e la deambulazione nei primi anni di vita.
- Il progresso motorio dopo la prima infanzia è meno definito, con comportamenti che si sviluppano in modo più variabile e meno organizzato.
- L'importanza dell'evoluzione motorio-sportiva evidenzia un cambiamento nella percezione del corpo e dell'intelligenza corporeo-cinestesica nei bambini.
- Studi e osservazioni sullo sviluppo motorio forniscono interpretazioni utili per comprendere meglio l'apprendimento motorio dei bambini.
- Le ricerche attuali individuano tendenze e indicazioni generali riguardo all'evoluzione delle abilità motorie infantili.
Evoluzione motoria del neonato
Il neonato, nel suo percorso evolutivo che si avvia dal momento della nascita, impara con evidente successo varie abilità e comportamenti di tipo motorio: acquisisce a pochi mesi la stazione seduta; inizia a spostarsi in quadrupedia attorno ai sette-otto mesi; attorno all'anno di età sperimenta la possibilità di alzarsi e deambulare.
Sviluppo motorio oltre la prima infanzia
Se i manuali di puericultura sono molto precisi nel fornire indicazioni al riguardo, meno lo sono i testi che si occupano dello sviluppo motorio del bambino nelle fasi successive alla prima infanzia. Infatti i comportamenti motori sopra elencati sono a tal punto eclatanti da non poter essere fraintesi; ma cosa dire dei comportamenti che invece si sviluppano nei periodi successivi secondo un percorso molto meno definibile in tappe organizzate?
Importanza dell'evoluzione motorio-sportiva
Rispetto al passato, l'importanza che oggi viene riconosciuta all'evoluzione motorio-sportiva dei bambini rivela un nuovo atteggiamento verso il corpo e le sue manifestazioni motorie, nonché una rivalutazione dell'intelligenza corporeo-cinestesica, ossia della capacità di controllare e di dirigere il proprio corpo in attività motorie.
Studi e interpretazioni sullo sviluppo motorio
Gli studi e le osservazioni concrete realizzate sino a oggi forniscono alcune interpretazioni su molti aspetti dello sviluppo e dell'apprendimento motorio.
Alla luce di questi studi si possono individuare linee di tendenza e indicazioni di massima.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali tappe dello sviluppo motorio del neonato?
- Perché è difficile definire le tappe dello sviluppo motorio dopo la prima infanzia?
- Qual è l'importanza dell'evoluzione motorio-sportiva nei bambini?
Il neonato acquisisce abilità motorie fondamentali come la stazione seduta a pochi mesi, la quadrupedia attorno ai sette-otto mesi e la deambulazione attorno all'anno di età.
A differenza delle tappe eclatanti della prima infanzia, lo sviluppo motorio nelle fasi successive è meno definibile e segue un percorso meno organizzato, rendendo difficile la sua classificazione.
L'evoluzione motorio-sportiva è oggi riconosciuta come fondamentale, poiché riflette un nuovo atteggiamento verso il corpo e valorizza l'intelligenza corporeo-cinestesica, ovvero la capacità di controllare il proprio corpo nelle attività motorie.