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La mente assorbente

La Montessori sostiene che i bambini hanno una forma mentale diversa da quella dell’adulto e una realtà psichica differente.
Il bambino, infatti, è dotato di una grande sensibilità e creatività, grazie a queste caratteristiche, riesce ad assorbire inconsciamente l’ambiente circostante. Tale capacità è definita dalla Montessori “mente assorbente”.
All’idea di mente assorbente, la Montessori correla altri 3 concetti:
1. Periodi sensitivi: quei momenti durante i quali il bambino è più sensibile all’assorbimento di determinate esperienze e di specifici contenuti.
2. Nebule: le potenzialità e l’energia creativa che guida il bambino ad assorbire l’ambiente. Il bambino non ha un modello ereditario da seguire, a differenza degli animali, ma possiede le nebule, ovvero le potenzialità atte a svilupparlo. Esse sono una sorta di cellula germinativa specifica per ogni funzione psichica.
3. Horme: sono gli stimoli provenienti dall’ambiente, i quali creando le condizioni affinché ci siano i periodi sensitivi, permettono alle nebule di svilupparsi nel migliore dei modi.
I periodi sensitivi rendono il bambino sensibile all’assorbimento delle informazione provenienti dall’ambiente (che possono essere assorbite grazie alla capacità creativa della mente assorbente), permettendo lo sviluppo delle nebule, ovvero delle potenzialità che il bambino possiede. Il presupposto affinché ci siano i periodi sensitivi sono le horme, ovvero gli stimoli dell’ambiente che permettono alle nebule di svilupparsi nel migliore dei modi.
Lo scopo dell’educazione è quello di tirar fuori le capacità interiori del bambino, attraverso l’apprendimento paziente e fornendo stimoli attraverso la creazione di momenti e ambienti educativi adatti.
La libertà del bambino
Secondo la Montessori, il bambino deve essere libero, infatti affermava: “il bambino rivela se stesso solo quando è lasciato libero di esprimersi , non quando viene coartato (limitato) da qualche schema educativo o da una disciplina esteriore.” Solo in questo modo il bambino impara ad autoregolarsi. Infatti, secondo la Montessori, il bambino per sua natura è serio, disciplinato e amante dell’ordine. Messo a contatto con materiali pedagogici adatti e guidato da un educatore umile e discreto è in grado di auto educarsi e di spiegare le sue potenzialità e andare a formare un’umanità libera e affratellata.
Tuttavia, la libertà del bambino è pur sempre vigilata: la maestra giardiniera guida il bambino sulla giusta via..
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