Ominide 817 punti

Scienze umane: La famiglia e la società.
Che cos’è la famiglia? La famiglia è un istituzione primaria che ha lo scopo di educare e far crescere; è inoltre un agenzia di socializzazione primaria formata da due o più persone che agiscono per educare e formare le nuove generazioni.
Per socializzazione si intende quel processo attraverso il quale il bambino apprende tra le infinite possibilità di comportamenti, che ha sin dalla nascita, quei comportamenti tipici della società di cui entrerà a farne parte.
La famiglia agenzia di socializzazione. Gli insegnamenti possono essere espliciti o impliciti. Il bambino impara gli stili di comportamento, la visione del mondo e la gerarchia dei valori. Questo processo non è meccanico. La famiglia interviene su le altre agenzie di socializzazione – la scuola, i gruppi dei pari, i mass media -, controlla il loro operato, filtra i loro messaggi, supplisce alle loro carenze, coordina le diverse attività e può delegare le loro funzioni.

Gli stili educativi. Hanno diversi tipi di educazione:
- Stile autoritario: i genitori esigono obbedienza e sottomissione dai figli. La comunicazione è unidirezionale.
- Stile permissivo: il genitore evita i divieti e non assegna regole. La comunicazione è quasi inesistente.
- Stile incoerente: non è presente una giusta misura di condotta e di rispetto delle regole. (assenti – presenti)
- Stile autorevole: si basa sul dialogo. È presente una giusta misura nelle propria condotta. Il genitore chiede rispetto e stabilisce regole.
Legami di parentela. (anche senza un legame di consanguineità) Per parentela si intende tutto l’insieme di rapporti riconosciuti come parentela dalle altre culture. 3 raggruppamenti:
- La famiglia nucleare composta da 2 adulti maturi di sesso opposto che vivono insieme
 Famiglia nucleare poliginia formata da un uomo adulto, le sue 2 o più mogli e i loro figli
 Famiglia nucleare poliandrica formata da una donna adulta, i suoi 2 o più mariti e i loro figli
- La famiglia congiunta è l’unione di 2 o più famiglie nucleari che vivono insieme
 Famiglia congiunta patrilocale i figli maschi sposati continuano a vivere nella famiglia di origine
 Famiglia congiunta matrilocale le figlie femmine sposate continuano a viver nella famiglia di origine
- I clan è un gruppo sociale nel quale i membri credono di discendere da un membro comune.
La famiglia oggi. Prima industrializzazione - La famiglia produce beni e servizi e ha quindi una dipendenza dalla propria famiglia molto forte, per questo i matrimoni erano spesso combinati.
Industrializzazione – La famiglia cessa di essere unità produttiva. I bambini vengono affidati a agenzie educative alternative (scuole), i matrimoni non sono più combinati. La famiglia viene quindi ridotta alla sola sfera privata ma rimane comunque importante per la formazione dell’individuo.
La società. È un insieme di individui che condividono la stessa cultura di appartenenza cultura di appartenenza. La società rappresenta l’identità collettiva. I membri di una società hanno rapporti economici e politici più intensi tra di loro che con le altre società. Questi comportamenti vengono regolati dalle forme sociali, gli uomini e le donne italiane condividono valori che vengono tramandati dalle famiglie e dalle scuole. Ogni società è in continua trasformazione grazie al contatto e al confronto con le altre società.
La società civile nasce nel ‘600 in opposizione alla società naturale. Società civile dove gli uomini vivono senza leggi e autorità superiori. Società naturale dove gli uomini hanno un potere centrale capace di garantire beni e diritti fondamentali; è sinonimo di società politica quindi di stato.

Le società umani:

- Società semplici
- Società. di caccia e raccolta
- Società. di pastori
- Società. di orticoltori
- Società complesse
- Società. statali tradizionali
- Moderne società. occidentali
- Società. di nuova modernizzazione

3 teorie della società:
1. Teoria del funzionalismo (Comte e Durkheim): la società è simile a un sistema funzionale, cioè è come un grande organismo che deve soddisfare determinati bisogni.
2. Teoria del conflitto – macrosociologica (Karl Marx): la società è un luogo di conflitti, divisioni, lotta per il mantenimento di interessi.
3. Teoria dell’interazionismo simbolico – microsociologica: i fenomeni sociali vanno analizzati studiando la vita sociale degli individui, le interazioni quotidiane e le esperienze psicologiche dei singoli.

Hai bisogno di aiuto in Pedagogia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email