Ominide 3880 punti

La poesia romantica è una poesia sentimentale, nel lessico filosofico significa che è subentrato il sentimento ovvero la percezione dei sensi che passano e si raggruppano nella mente e sintetizzati dalla riflessione. August Shegel dice che la poesia deve essere universale e progressiva, universale ovvero che deve comprendere tutti gli spetti dell’attività di pensiero umane e progressiva che deve andare al passo con i tempi.
I poeti si rendono conto che la poesia antica nasceva da un legame che l’uomo aveva radicato con la natura da dove nasce la poesia naturale. L’uomo vive con la natura in “armonia” e questo suo rapporto viene fuori dall’immaginazione. Invece l’uomo romantico vive in disarmonia con la società e con la natura. Tutto ciò è la causa dell’infelicità di cui si nutre la poesia romantica nello sviluppo dello senhsucht (nostalgia del desiderio o desiderio della nostalgia) dando il senso di una separazione, distanza, malinconia dato dall’incapacità di tornare alla propria casa (eroe romantico = Ulisse che nasce e muore alla sua Itaca; eroe moderno = Ulisse che non riesce a tornare alla sua casa). Questo non è altro che la sensazione di incompletezza dall’infelicità che sfocia della nostalgia. Questo rapporto travagliato con la natura avviene perché ci stiamo avvicinando al periodo della rivoluzione industriale (in Inghilterra) con la conseguente introduzione di macchinari, fabbriche e quindi scarti sostanze tossiche per l’ambiente ecc.. e tale situazione culminò nell’800’. La rivoluzione coinvolse anche l’Europa, quindi si comincia a interrogarsi sul rapporto che l’uomo ha con la natura. L’uomo dell’800’ si sentiva in colpa perché aveva inferto alla natura danni ingenti con l’uso di queste macchie e quindi è da questo senso di colta da parte dell’uomo che si sono recisi i rapporti tra uomo e natura.

Hai bisogno di aiuto in Contesto Storico Letterario 800?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email