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Naturalismo

Capitolo 1


1) I luoghi, i tempi, le parole-chiave: imperialismo, Naturalismo, Simbolismo, Decadentismo
Il periodo qui considerato vede il passaggio in Europa da una borghesia liberista a una imperialista. Infatti fra il 1849 e il 1873 si assiste a un forte sviluppo economico promosso da una borghesia fedele ai principi del liberismo e perciò sostenitrice del libero scambio e della libera concorrenza senza controlli statali. Questo tipo di borghesia entra in crisi e lo stato decide così di intervenire nell'economia assumendo la protezione delle aziende si crea così nuovi mercati e di espansione colonialistica.
La parola imperialismo = politica aggressiva degli Stati europei e trae le sue radici dall'Inghilterra.
Naturalismo e il simbolismo tendenze dominanti e fine della letteratura romantica: Nel naturalismo viene meno la partecipazioni romantica ai destini della società: lo scrittore diventa uno specialista che osserva in modo distaccato e naturale- come farebbe uno scienziato- i meccanismi sociali limitandosi a descriverli. Nel simbolismo questo stesso processo di estraneità si converte in una progressiva specializzazione linguistica che fa della poesia un linguaggio assoluto e separato.
Il naturalismo → 1865 al 1890 Simbolismo → dal 1876. convivono dal 1876-1890.
La base deterministica e positivistica del Naturalismo: l'uomo è determinato dalla natura e cioè dagli instinti dai bisogni materiali e dall'ambiente in cui vive. È evidente qui l'influenza del darwinismo. Il termine Simbolismo è una poetica in cui si procede per simboli: attraverso l'intuizione il poeta rivela nei particolare l'universale, nel finito l'infinito. Rifiuta anche le pretese scientifiche.
Il termine decadentismo implica un'idea di decadenza di consunzione, di tramonto di una civiltà. Viene utilizzato per indicare sia la decadenza del Romanticismo si quella della borghesia liberale e positivista. Oggi si utilizza per indicare solo la civiltà letteraria e artistica affermatasi in Europa fra i due secoli. L'elemento principale è la bellezza. I poeti sono sul piano politico appoggiano ideologie nazionaliste e imperialiste.

4) La figura dell'artista, la perdita dell'aureola e la crisi del letterato tradizionale in Italia
Mercificazione dell'arte e tramonto della sua sacralità: Gli scrittori e gli artisti devono riconoscere che l'arte ha perso la sua centralità dove contano ora le banche e le imprese e inoltre si costringe l'intellettuale a trasformare il proprio lavoro in merce mettendolo sul mercato. Si chiama perdita dell'aura la perdita di sacralità e d'incanto subita dalle opere d'arte: si chiama perdita d'aureola la perdita di sacralità subita dalla figura dell'artista non avendo più quei privilegi che lo innalzavano sopra la folla.

Il parallelo artista-prostituta: questo parallelo costituirà un vero e proprio topos della letteratura e dell'arte d'avanguardia. Come la prostituta il poeta vende ciò che non dovrebbe essere venduto_ la donna vende l'amore lo scrittore vende l'arte. Altri topos sono quelli dell'artista con la ballerina. L'arte per vendersi sul mercato deve esibirsi in pubblico sedurlo con tecniche. Insomma la figura del pubblico comincia a essere inscritta nell'opera.
L'artista maledetto e diverso: l'artista non si sente più centrale nella società ma marginale e sempre più si identifica con figure emarginanti e diversi. Il personaggio del poeta maledetto quindi è quello che la società mette da parte.
L'intellettuale italiano viene rappresentato dalla borghesia. Però nel nostro paese siccome era poco sviluppato economicamente l'artista considerato uno scioperato può ancora sopravvivere e di recuperare alcuni privilegi.
La perdita dell'aureola: può indurre l'artista a un movimento di ribellione e avvicinare lo scrittore alla massa inducendo ad assumere posizioni democratiche o rivoluzionarie: dall'altro possono spingerlo in direzione opposta verso un recupero dei tradizionali privilegi. In Italia tende a prevalere questa seconda posizione dove c'è un tentativo di restaurare i tradizionali ruoli di privilegio.
PERDITA D'AUREOLA
Il poeta parla ad un amico in un bordello della perdita dell'aureola caduta nel fango. Il poeta frequenta la prostituta perché sente l'analogia fra la loro situazione e la sua.

8) I generi letterari e il pubblico: centralità del romanzo e rilancio della novella in Italia

la produzione popolare: La produzione libraria europea si divide in 3 fasce. La più bassa è quella popolare a cui si rivolge la letteratura industriale con il romanzo d'appendice o con i romanzi di soggetto delittuoso particolarmente diffuso in Inghilterra.
La produzione per il pubblico medio: a essi si rivolge il romanzo realista e naturalista.
La produzione d'élite: una terza fascia è formata dal pubblico dei poeti simbolisti costituito da un'élite numericamente limitata della classe dirigente.
Il successo del romanzo: in questo panorama il punto fondamentale è rappresentato dal successo e dalla diffusione di massa del romanzo.
Il rilancio della novellistica: si diffuse in Italia soltanto la novella in versi. È solo con la Scapigliatura nasce la novellistica in prosa.

CAPITOLO 2


1) La tendenza al realismo dopo il 1848: la descrizione prende il posto della narrazione l'impersonalità sostituisce alla partecipazioni
La tendenza al realismo dal Romanticismo al Naturalismo: La tendenza al realismo è una componente fondamentale del Romanticismo. Inoltre il realismo è presente nella letteratura di tutti i tempi.
Differenza fra realismo romanticismo e Realismo come movimento nato dopo il 1848-49: Mentre il Romanticismo aveva dato ampio rilievo alla soggettività e agli ideali dell'autore, che interveniva con i suoi commenti all'interno della narrazione, ora si tende a una rappresentazione oggettiva, che esclude il commento esplicito dell'autore e la manifestazione dei suoi sentimenti. Inoltre si respinge l'idealizzazione della realtà e si punta alla sua descrizione scientifica.
Dalla partecipazione all'osservazione distaccata: Mentre il romantico tende alla partecipazione il Realismo mira all'osservazione distaccata.
Differenza fra Narrazione e Descrizione: il primo preferisce la narrazione e il secondo la descrizione. Lo scrittore romantico narra: attraverso a viva partecipazione alle vicende riporta ogni dettali all'interno di un insegno complessivo che lo spiega: invece lo scrittore seguace del Realismo e poi del Naturalismo descrive, si limita cioè a osservare mettendo in risalto i particolari oggettivi e valorizzandoli in quanto tali, senza ricondurli a un ordine complessivo di significati. Si profila una estraneità dello scrittore che riflette la sua nuova posizione nella società: egli non partecipa più attivamente e da protagonista alla vita sociale.
L'antiromaticismo realista di Madame Bovary: Il romanzo con cui il Realismo si afferma definitivamente in Francia è Madame Bovary di Gustave Flaubert. L'opera è antiromantica. Infatti lo stile + rigorosamente antisoggettivo. Per la prima volta viene teorizzata l'impersonalità.
In Italia le posizioni del Realismo francese vengono riprese da alcuni scrittori della Scapiliatura e dal giovane Verga.

2)Le poetiche: Baudelair, il Simbolismo e le due linee della poesia europea
le due strade della poesia moderna a partire da I fiori del male si Baudelaire: da un lato propone una scrittura alogica che pone in risalto le analogie fra le cose e fra l'uomo e la natura o che intreccia fra loro i diversi stimoli sensoriali attraverso la figura retorica della sinestesia. Dall'altro egli rappresenta la scissione e l'alienazione della vita nella realtà artificiale della moderna metropoli. Il simbolismo si pone per Baudelaire come eco di una vita anteriore di una civiltà passata in cui era ancora possibile un rapporto di partecipazione simpatetica fra l'io e la natura e nel medesimo tempo come aspirazione futura a un rapporto più organico fra l'individuo e il mondo. Nel rappresentare il presente si cerca di farlo descrivendo la realtà.

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