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Vita di Baudelaire

Nasce a Parigi nel 1821.Tra i 18 e 21 anni conduce la vita della boheme letteraria del Quartiere Latino e la famiglia per dissuaderlo da ciò lo costringe ad un viaggio in India,ma egli soffrendo di solitudine si ferma all'isola di Bourbon e torna poi in patria.Il viaggio risveglia in lui l'amore per l'esotico.A Parigi,sperpera l'eredità del padre conducendo una vita da dandy ed ha una relazione con la mulatta Jeanne Duval,che ai suoi occhi incarnava l'esotico.Frequenta i circoli letterari ma la famiglia lo fa interdire costringendolo a vivere con una piccola somma mensile,e decide di guadagnarsi da vivere facendo critica d'arte.Nel 48' subisce il fascino della Rivoluzione,che però presto svanisce.Successivamente è attratto da Poe,del quale traduce e pubblica le opere.Il fisico del poeta è minato dall'oppio,dall'hashish e dalla sifilide.Nel 1864 va in Belgio,e ne è deluso,e nel 1866 per via di un attacco viene trasportato a Parigi colpito da afasia.Muore nel 1867.

I fiori del male

La pubblicazione-La prima edizione uscita nel 1857,comprendeva 100 poesie,distribuite in 5 sezioni:Spleen e ideale,I fiori del male,La rivolta,Il vino,La morte.L'opera suscitò enorme scandalo,il tribunale ne ordinò il sequestro,sopprimette 6 testi e condannò autore ed editore ad un'ammenda.Una sorte analoga toccò a Madame Bovary di Flaubert,infatti i 2 episodi sono indicativi della mentalità e del costume dell'epoca.Nel 1861 uscì la seconda edizione,con 35 nuovi testi come Quadri parigini.In Belgio scrisse I relitti,poesie affini a I fiori del male che però non inserì nella seconda edizione dell'opera.
La struttura-Non è una raccolta occasionale di versi,ma un'opera unitaria.
1°sezione: spleen e ideale: Il poeta per sfuggire allo Spleen uno stato di noia e depressione per il mondo in cui vive,si protende verso l'ideale.
2°sezione: i quadri parigini: Il poeta si immerge nello spettacolo squallido della città industriale.
3°sezione: la rivolta: Il poeta si appella a Satana,a cui rivolge una preghiera sulle litanie della vergine.
4°sezione: la morte: Si rivolge alla morte come un viaggio verso l'ignoto.
Il titolo-Ha un carattere provocatorio,in quanto i fiori erano stati nella tradizione precedente simbolo prediletto di bellezza e gentilezza,legati al sogno idillico di un contatto innocente con la natura,mentre Baudelaire associa i fiori al male e ai vizi,indicando l'impossibilità di raggiungere quell'innocenza,nella condizione degradata a cui la civiltà moderna ha condannato l'uomo.Il titolo si lega al tema della "vegetazione malata".
I temi-Baudelaire si propone di estrarre la bellezza dal male,trasformando la poesia nella negazione degli ideali correnti.

La raccolta si apre con una poesia proemiale rivolta al lettore.Il poeta si presenta gravato dai vizi più ignobili e sostiene che il vizio più grave sia "la noia".Il colpo di scena finale è che il poeta riconosce tutti questi vizi anche nel lettore che invece si ritiene immune.Il poeta oltre a denunciare il mondo borghese moderno,abbraccia con sarcasmo il lettore sentendosi affratellato a lui nella comune miseria.Questa poesia proemiale,non solo testimonia il conflitto con la società,ma anche la degradazione dell'intellettuale,del poeta,che in passato era il depositario di valori.
Degradazione e noia sono quindi i temi principali.La noia è persino peggiore dell'infelicità,e può condurre il mondo alla catastrofe,ma sarà una catastrofe che non avrà la dignità di un'apocalisse: il mondo sarà semplicemente ingoiato da uno sbadiglio.Non si può più evadere verso la natura perchè la civiltà moderna ha contaminato anche quella.Non resta che immergersi nel paesaggio artficiale che reca il segno inequivocabile di una "caduta".Il poeta avverte comunque in sè una sensibilità religiosa,e una conflittualità tra cielo e inferno,a cui l'unica via di uscita è la morte.Neppure è più possibile un riscatto attraverso l'amore,la donna: da un lato è vista come un essere corporeo destinata alla degradazione fisica,dall'altro è vista come un demonio in cerca di vittime,per cui l'amore diventa uno scontro tra i 2 sessi.
Gli aspetti formali-La poesia baudelairiana inaugura 2 filoni fondamentali della poesia moderna:da un lato egli ricerca le "corrispondenze",dall'altro impiega l'allegoria moderna che non ha più un codice interpretativo certo ma è di decodificazione incerta,in coerenza con il frantumato mondo moderno.
La poesia baudelairiana ha una forte tensione conflittuale interna,in essa vi sono sia temi "sublimi" tragici,sia termini "bassi e ipotetici" degradati.
Caratteristico dei Fiori del male è l'uso di metafore inusuali,che mirano a produrre uno shock nel lettore.
Il metro usato da Baudelaire è quello alessandrino.

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